Le due coniglie XL

Le due coniglie XL provengono da un allevamento dove probabilmente erano utilizzate come fattrici. Grandi e bellissime, con il manto simile a quello delle lepri selvatiche, orecchie lunghe e occhi dolci. Nonostante la loro bellezza, trovare casa a queste due coniglie è stato tutt’altro che facile. Purtroppo molti si facevano spaventare dalla loro notevole stazza e dal loro duro passato, che le aveva rese molto diffidenti nei confronti dell’uomo, scoraggiando la maggior parte delle persone a farsi avanti e a proporsi per una adozione. Esistono molti pregiudizi sui conigli di taglia grande, tutti infondati, sono infatti ottimi animali da compagnia, in molti casi più tranquilli e coccoloni dei loro fratelli “nani”.

Una volta visitate, sterilizzate e vaccinate, era importante guadagnare la loro fiducia perché potessero convivere serenamente con la loro futura famiglia umana. Ogni giorno i volontari entravano nel loro recinto e con molta pazienza cercavano di conquistarle offrendo verdure fresche, fettine di mela e le migliori crocchette di soli vegetali. Ci volle qualche mese, ma finalmente le coniglie cominciavano a prendere confidenza e addirittura a concedere di farsi fare qualche coccola e qualche grattino sulla testa. Dopo i passi avanti ottenuti, il sogno era vederle libere di correre e saltare.

Era il momento di trovare loro una casa definitiva, ma ancora nessuno sembrava interessato ad adottarle. Grazie all’aiuto dell’associazione Conigliamo, riuscimmo a scovare Maria Luisa, che cercava una coniglia per fare compagnia alla sua, recentemente rimasta sola. Inizialmente Maria Luisa aveva adottato solo una delle due sorelle, ma dopo aver saputo il legame che le univa non se l’è sentita di separarle e ha deciso di accoglierle entrambe. Ora le due coniglie portano il nome di due dee greche e insieme alla loro nuova amica Afrodite vivono nel giardino di una casa in collina che si affaccia sul mare, ogni mattina si svegliano col profumo della brezza marina, mangiano erba e verdure e si divertono a scavare gallerie, sotto l’amorevole supervisione di Maria Luisa e del resto della famiglia.