La faina

Ospite irruenta e a dir poco vivace, questa faina ci è stata consegnata i primi giorni di agosto da una persona che l’aveva trovata in difficoltà. Era nata quella stessa primavera, infatti si trattava di un esemplare molto giovane ma fortunatamente svezzato e già perfettamente in linea con i tratti tipici della sua specie: la sua indole era selvatica, aggressiva e ribelle nonostante le giornate passate in cattività.

faina sitp

Siamo rimasti piacevolmente colpiti dalla sua voglia di libertà, dal suo appetito e dalla sua energia. Tenere ulteriormente in cattività un animaletto così sano e vivace sarebbe stato un delitto, fra l’altro la sua aggressività verso gli esseri umani era un ottimo segnale che ci ha fatto capire che non avrebbe avuto particolari problemi a sopravvivere in natura. Per un animale selvatico, infatti, essere in qualche modo legato all’uomo è sempre un handicap. Una volta aperta la gabbia, su un prato, la faina è corsa verso il bosco veloce come un fulmine. Non si è voltata verso di noi nemmeno per un secondo, e il bello sta proprio qui: aiutare chi non ha voce per ringraziare. La soddisfazione più bella è stata proprio questa, veder correre libera una creatura che non era nata per restare rinchiusa.