Passaporto

Identificazione e registrazione

L ‘Anagrafe degli animali d’Affezione è il registro nazionale dei cani, gatti e furetti identificati con microchip in Italia. Si tratta di una banca dati che intende fornire on line tutti i dati utili per rintracciare il luogo di registrazione degli animali e i loro legittimi proprietari. La registrazione dei cani nelle relative banche regionali è un atto obbligatorio sancito dalla Legge n° 281191 (legge quadro in materia di animali d’affezione e prevenzione del randagismo). L’Anagrafe degli animali d’affezione è realizzata dal Ministero della salute in stretta collaborazione con le amministrazioni regionali. Dal 1 Gennaio 2005 il microchip è diventato l’unico sistema identificativo nazionale, sostituendo il tatuaggio. Nel caso in cui, il tatuaggio non fosse più leggibile, il cane deve obbligatoriamente essere identificato con microchip e di nuovo registrato ali’ anagrafe. Il cane deve essere iscritto entro il secondo mese dalla nascita o 30 giorni dalla data di acquisto o comunque dalla detenzione, presso l ‘ufficio Asl territorialmente competente. Il microchip è un dispositivo elettronico lungo poco millimetri che viene inoculato sottocute esclusivamente da un Medico Veterinario, sia esso un Veterinario Asl o un Veterinario libero professionista. Dopo l’inserimento del dispositivo i Veterinari dovranno effettuare contestualmente la registrazione nell’anagrafe dell’animale stesso. La registrazione dei gatti e dei furetti nelle anagrafi regionali è invece su base volontaria, diventa obbligatoria se si intende portare i propri animali all’estero che devono essere muniti di passaporto europeo (Regolamento 998/2003) rilasciato dai veterinari Asi competente per territorio. n passaporto per i nostri amici animali: II passaporto, che è rilasciato dalla Asl ha una forma tipografica standard ed ogni pagina deve riportare il numero del passaporto così composto: codice Iso dello stato, codice Istat della Regione, numero progressivo di nove cifre individuato secondo modalità stabilite da ciascuna Regione. Il passaporto, che contiene tutti i dati dell’animale e del suo proprietario è subordinato all’iscrizione del cane all’anagrafe regionale e deve attestare che sia stata effettuata la vaccinazione antirabbica almeno 21 gg prima della partenza e un certificato di buona salute dell’animale.

IL PASSAPORTO DEI NOSTRI AMICI ANIMALI

È opportuno che chi prevede di partire per un viaggio portando con sé il proprio animale d’affezione si organizzi per tempo (con almeno due mesi di anticipo sulla partenza) contattando i Servizi di Sanità Animale della propria Zona Territoriale oppure il proprio medico veterinario di fiducia per ottenere tutte le informazioni necessarie per eseguire quanto richiesto per effettuare un viaggio con il proprio cane, il proprio gatto o il proprio furetto. Se il viaggio è diretto verso uno Stato membro, con l’esclusione di Malta, Irlanda, Regno Unito e Svezia, l’animale deve essere identificato con tatuaggio/microchip e deve essere scortato dal “passaporto” che attesti la vaccinazione antirabbica. In via eccezionale, possono essere autorizzati a muoversi anche animali non vaccinati di età inferiore a tre mesi, purché:
1)abbiano soggiornato solo nel luogo di nascita, senza contatti con animali selvatici potenzialmente esposti ad infezioni oppure
2)siano dipendenti ed accompagnati dalla madre.

Se il viaggio è diretto verso Malta, Irlanda, Regno Unito e Svezia , l’animale deve essere identificato con tatuaggio/microchip e deve essere scortato dal “passaporto” che attesti sia la vaccinazione antirabbica sia la titolazione anticorpale effettuata in un laboratorio riconosciuto dall ‘Unione Europea da campione prelevato entro i termini stabiliti dalle norme nazionali dello Stato membro di destinazione. Salvo deroghe, cani e gatti di età inferiore a tre mesi non sono ammessi finché non hanno raggiunto l’età per la vaccinazione e per la titolazione anticorpale.
Informazioni aggiornate sull’argomento (tutte in lingua inglese) possono essere trovate:
• per l’Irlanda sul sito http://www.agriculture.gov.ie/
• per la Svezia sul sito: http://www.sjv.se/home/amnesomraden/animalhealthwelfare/importexportofliveanimals/dogsandcats.4.7502f61001ea08a0c7fff126754.html
• per il Regno Unito sul sito http://www.defra.gov.uk/
• per Malta sul sito http://www.mrae.gov.mt/veterinary.asp

«E se devo uscire dall’Unione Europea?»
Ecco alcune indicazioni utili, che invitiamo comunque a verificare con le autorità diplomatiche del Paese dove ci si intende recare.

Argentina. Cani e gatti possono entrare nel Paese con un certificato di vaccinazione antirabbica e con un certificato di buona salute. Gli animali di età inferiore a tre mesi non hanno bisogno del certificato di vaccinazione. La compagnia aerea che trasporta l’animale deve avvisare la propria sede di Buenos Aires almeno 24 ore prima dell’arrivo: all’aeroporto sarà presente un veterinario che ispezionerà l’animale. Le spese della visita veterinaria sono a carico del proprietario.
Australia. Non è possibile recarsi in questo Paese con i propri animali al seguito. L’ingresso degli animali da compagnia è consentito solo, a determinate condizioni, da: Fiji, Hawaii, Isole Norfolk, Isole Salomone, Irlanda, Nuova Caledonia, Papua Nuova Guinea, Regno Unito, Samoa Occidentali, Tahiti, Vanuatu.
Brasile. I proprietari di cani e gatti devono essere accompagnati da un certificato di vaccinazione dell’animale (se ha più di quattro mesi) contro la rabbia e di un certificato di buona salute rilasciato da un veterinario del Paese di origine. Serve inoltre un permesso delle autorità brasiliane all’estero. Tali regole si applicano per tutti gli animali. Attenzione! Il Brasile è ricco di animali protetti; è quindi necessario evitare di acquistare pappagalli, scimmie offerti a prezzi bassissimi anche per strada.
Canada. Cani e gatti possono seguire il proprio padrone proveniente da un Paese dove la rabbia non sussista con un certificato di buona salute rilasciato da un veterinario. Tale certificato deve identificare chiaramente l’animale e contenere la dichiarazione esplicita riferita all’assenza, nel Paese di origine, della rabbia negli ultimi sei mesi. Il veterinario deve inoltre dichiarare che l’animale ha passato gli ultimi sei mesi nel Paese in questione. Gli animali domestici possono essere, tuttavia , vaccinati in Canada appena arrivati, a spese del proprietario. I cani-guida per non vedenti possono ehtrare senza condizioni.
Repubblica Ceca. È necessario un certificato di vaccinazione contro la rabbia. Se l’animale deve restare nella Repubblica Ceca per un periodo inferiore ai trenta giorni, basta un certificato veterinario di buona salute rilasciato almeno tre giorni prima della partenza.
Cipro. Serve una specifica autorizzazione rilasciata dalle autorità cipriote all’estero.
Croazia. Cani e gatti possono entrare in Croazia con un certificato contro la rabbia rilasciato da almeno 15 giorni e da non più di sei mesi. È necessario anche il certificato di buona salute rilasciato almeno trenta giorni prima dell’ingresso nel territorio croato. Cuba. Oltre al certificato di buona salute ed al certificato di vaccinazione contro la rabbia, l’ingresso di cani e gatti a Cuba deve essere autorizzato dalle autorità cubane all’estero. Tutti gli animali che entrano nell’isola sono sottoposti a un periodo di quarantena che può durare fino a due settimane.
Egitto. Cani e gatti devono essere accompagnati da un certificato veterinario valevole due settimane dalla data di emissione. L’animale sarà comunque esaminato all’arrivo da un veterinario il quale può anche disporre una quarantena fino a due settimane.
Estonia. Sono necessari il certificato di buona salute e il certificato di vaccinazione antirabbica rilasciatida almeno trenta giorni e da non più di dodici mesi dalla data di ingresso.
Finlandia. Cani e gatti devono essere accompagnati da un certificato veterinario rilasciato dalle autorità del Paese di origine. Nel certificato deve essere dichiarata l’avvenuta vaccinazione in un periodo compreso tra trenta giorni e dodici mesi prima dell’ingresso. Il vaccino deve essere del tipo approvato dalle autorità finlandesi. Il certificato deve essere redatto in finlandese, svedese, inglese o tedesco e deve contenere il nome e l’indirizzo del veterinario. Cani e gatti provenienti direttamente da Australia, Irlanda, Islanda, Norvegia, Nuova Zelanda , Regno Unito e Svezia non necessitano di certificato di vaccinazione contro la rabbia. Per i gatti e i cani di età inferiore a tre mesi provenienti da Paesi dell’Unione Europea non è richiesta la vaccinazione antirabbica. È inoltre necessario il certificato veterinario attestante che l’animale ha subito il trattamento contro l’echinococcosi. Questo trattamento deve essere effettuato almeno 24 ore, ma non oltre 72 ore, prima dell’ingresso dell’animale in Finlandia. Le autorità specificano che il prodotto utilizzato per il trattamento contro la tenia, che causa l’echinococcosi, deve contenere il “praziquantef’.
Giappone. I gatti possono essere introdotti senza formalità mentre i cani devono essere accompagnati da un certificato di buona salute del Paese di provenienza e da un certificato di vaccinazione contro la rabbia; devono restare in quarantena per almeno 14 giorni. È sufficiente una quarantena di 12 ore se il cane proviene da Australia , Cipro, Fiji, Finlandia, Irlanda, Islanda, Norvegia, Nuova Zelanda, Regno Unito, Singapore, Svezia, Taiwan.
Islanda. L’ingresso di cani e gatti è soggetto ad un periodo di quarantena ed è necessario ottenere preventivamente il permesso che può essere richiesto presso: Direttorato Doganale islandese tel +354/5600300; Dipartimento dell’Agricoltura Solvholsgata 7 150 Reykjavik: ; tel +354/5609750; fax +354/5521160; e-mail: postur@lan .stjr.is
Marocco. L’ingresso di un cane o di un gatto deve essere coperto da un certificato veterinario di buona salute, rilasciato almeno 1 O giorni prima dell’arrivo in Marocco e da un certificato di vaccinazione contro la rabbia rilasciato almeno 1 mese ma non più di 6 mesi prima della partenza. Si sconsiglia comunque di portare animali al seguito visti i casi di rabbia che hanno provocato un numero elevato di decessi nella popolazione rurale locale.
Romania. Gatti, cani e altri animali domestici possono essere importati con certificato veterinario di buona salute emesso da non più di 1 O giorni, nonché da certificato di vaccinazione anti-rabbica rilasciato da un minimo di uno a un massimo di 12 mesi per i cani (1 a 6 per i gatti).
Stati Uniti d’America. Tutti i cani e gatti sono controllati all’arrivo. Quelli di età superiore a 3 mesi devono essere coperti da vaccinazione antirabbica effettuata almeno un mese prima e non più di 12 mesi prima del loro ingresso. Il certificato di vaccinazione contro la rabbia deve fornire dettagli inerenti al vaccino e all’animale. Se il cane non ha un certificato può essere introdotto se è stato messo in quarantena per almeno 30 giorni e vaccinato entro 4 giorni dal suo arrivo. Nessuna vaccinazione è necessaria per i gatti. I gatti e cani introdotti dalle Hawai, Guam e Samoa americane sono messi in quarantena (per 120 giorni nelle Hawai).
Svizzera. Il certificato di vaccinazione, praticata almeno 30 giorni e al massimo un anno prima di entrare nel Paese, deve essere redatto in lingua francese, tedesca, italiana, inglese o accompagnato da una traduzione giurata se redatto in altra lingua e deve indicare nome e indirizzo del proprietario dell’animale, descrizione (razza, sesso, anno di nascita, colore), attestazione veterinaria di buona salute prima della vaccinazione, data della vaccinazione antirabbica, tipo e numero del vaccino, nome del fabbricante, timbro e firma del veterinario. I cani e i gatti in provenienza da Paesi nei quali la rabbia non esiste e la vaccinazione è vietata (Australia-Nuova Zelanda) e quelli di età inferiore a 5 mesi con certificato di buona salute che indichi anche l’età dell’animale e provenienti dai paesi europei (eccetto la Turchia e i paesi ex URSS) o da USA, Canada, Australia, Nuova Zelanda, possono essere introdotti senza vaccinazione. Gli animali senza un certificato valido sono rifiutati. Il certificato non è richiesto per gli animali in transito internazionale aereo o ferroviario. L’introduzione di cani con coda o orecchie tagliate è vietata. L’ingresso di più di 3 cani o gatti è sottoposto a una visita veterinaria di frontiera.
Turchia. È necessario un certificato di buona salute (rilasciato da non più di 15 giorni) emesso da un veterinario il quale deve attestare che all’animale è stato somministrato il vaccino antirabbico tra i 14 giorni ed i sei mesi antecedenti.
Ungheria. È necessario un certificato di buona salute e un certificato di vaccinazione contro la rabbia rilasciato da almeno 30 giorni e da non più di un anno prima dell’arrivo.