E.N.P.A. SEZIONE DI GENOVA
Ente Nazionale Protezione Animali - Ente morale
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28/10/08 - E.N.P.A. Genova smaschera sul TG2 vendita illegale di Pellicce di cani e gatti
11/06/08: invasione bisce
Pollyanna torna a volare
Liberazione di un Nibbio
Pippo il Pipistrello
La Pony Roro
TG7 21/11/2007
TG7 Un anno fa
NON E' UNA STORIA NUOVA!
31 GENNAIO 2010
Due fidanzati stanno girando mano nella mano negli stand di una fiera, la ragazza vede una piccola palla
pelosa che saltella all'interno di una gabbia, è un coniglietto... che tenero... lo vuole a tutti i costi e
il ragazzo, si sa per amore si fa questo ed altro, l'accontenta.
Il nuovo arrivo, una femmina di coniglio, entra nella casa dei ragazzi, che gioia che bella toccarla
accarezzarla farla giocare ed insegnarle dove fare pipì..
Ma qualcosa succede, la ragazza molla il fidanzato pianta in asso tutti e se ne va...
guardandosene bene di portarsi via l'animalino che tanto ha voluto.
Luciano se ne fa una ragione, va bè non era la donna per me, e alla fine si fidanza
con un'altra fanciulla ..che va a vivere con lui.. ma non arriva solo coi bagagli ma anche con il gatto..
Ahi, gatto cacciatore, coniglio inevitabilmente preda, la situazione è drammatica,
la coniglia viene chiusa nel bagno per dar spazio al felino che "guata" tutto il tempo la porta chiusa
con la speranza che la preda esca.
Luciano, il nostro amico deve prendere una decisione, la coniglia o la ragazza?
Indovinate un pò?
Il Comune di Genova, che dovrebbe avere un ricovero per questi animali,
gli dice di rivolgersi a noi (ma che facce!) perchè non hanno alcuna struttura per loro e noi
non possiamo far altro che aiutare Luciano mettendo queste righe nel nostro
sito nella speranza che qualche buon cuore si commuova.
Ragazzi ha bisogno di una casa e magari anche di una famiglia un pò più solida, dategli una mano!
BLITZ IDIOTA!
28.1.2009
SENATO - CACCIA SENZA LIMITI TEMPORALI ??
Questa mattina il Senato in aula ha approvato l'articolo 38 della "Legge comunitaria 2009 "
(una legge annuale che serve a porre rimendio alle procedure di infrazione UE contro l'Italia
su tutte le materie), che cancella i limiti della stagione venatoria, attualmente compresi
al massimo tra il 1° settembre ed il 31 gennaio, lasciando invece alle Regioni
il compito di fissarli e variarli. Il provvedimento passa ora all'esame della Camera.
Sono stati ignorati i pareri negativi del Ministero dell'Ambiente e dell'ISPRA.
Èstato ignorato l'appello di circa 150 associazioni di cittadini, professionisti,
naturalisti, escursionisti, fotografi.
Vi è ora il pericolo che gli uccelli vengano cacciati durante la nidificazione,
la riproduzione e la dipendenza e durante la migrazione verso i luoghi di riproduzione,
con gravissime conseguenze sulla consistenza delle loro popolazioni,
ed in violazione della vigente direttiva sulla conservazione degli uccelli selvatici
e della sua nuova riformulazione con direttiva
n. 2009/147/CE del 30 novembre 2009 che entrerà in vigore il 15 febbraio 2010.
C'è il rischio di una corsa di alcune Regioni a
consentire nella prossima stagione
venatoria la caccia ad alcune anatre o
all'allodola o ai tordi in febbraio, così come
di aperture anticipate ad agosto
a quaglie e tortore, ad esempio.
FALCO LIBERATO SUL BEIGUA!!
foto GMarco Damiani
27 GENNAIO 2010
Ci sono voluti parecchi mesi per rimetterlo in sesto, ma ce l'abbiamo fatta.
Ricordate il falco pellegrino che assieme alla poiana nello scorso ottobre abbiamo recuperato feriti (sparati ovviamente)? e che presto presto abbiamo portato a ENPA MODENA (dove esiste un nostro centro di eccellenza per i selvatici)
Bene questo falco pellegrino, superbo e bellissimo, anzi superba e bellissima (è una giovane femmina) è stata operata dai nostri veterinari di Enpa Modena, le hanno ricostruito l'ala distrutta dai pallini del solito imbecille, e per un mese è stata tenuta nel centro modenese perchè aveva il "chiodo", tolto perchè l'osso si è ben posizionato è stata nuovamente portata a Genova.
Aveva bisogno di fare nuovamente pratica di volo, e ci sono voluti tre mesi (e decine e decine di pulcini per rimetterla in forza) ma c'è l'ha fatta.
Accompagnata dal gruppo che si è occupata di lei, in collaborazione con la Polizia Provinciale è stata liberata sul Monte Beigua, un posto piuttosto sicuro dalle fucilate.
Non ci sono parole!
Un'anticipo di notizia: ricordate anche l'altro falco pellegrino ritrovato sparato a Moconesi! (levante ligure), anche per lei è quasi pronta la liberazione.
Ma aspettiamo la fine della caccia, andrà liberato in prossimità del luogo da dove proviene e come già più volte accertato il Levante ligure ha il "vanto" di avere tanti bracconieri.
Ha i colori dell'estate del sole e del cielo limpido.
Piccolo, timido, difficile da vedere, ma una gioia degli occhi quando, in silenzio assoluto si riesce ad osservarlo.
Il martin pescatore, piccolo uccello dai colori sgargianti vive in prossimità di fiumi, torrenti e canali,
ovviamente si ciba di pesci e piccoli anfibi.
Ma l'uomo sta minando la sua possibilità di vivere.
Perchè?
La continua cementificazione impedisce a questi piccoli e splendidi animali di sopravvivere.
Hanno bisogno di avere erba, alberi, cespugli in riva all'acqua.
Il nostro amico Corrado è riuscito a fermare l'immagine del martin pescatore intento a.. pescare.
E siamo a Genova nella zona Sturla appunto sul torrente Sturla.
Quando leggiamo sui giornali che le "autorità" hanno intenzione di mettere mano sui fiumi
ci auguriamo che facciamo come spesso fanno ..solo paroloni.
Non possiamo dimenticare, anni fa quando un'azienda del Comune ha "pulito" il torrente.
Addio agli anfibi, agli uccelli, ai piccoli paperi e addio anche ai pesci travolti dalla violenza delle ruspe.
Per favore non toccate nulla... perchè non fate un appello alle Associazioni che con meno soldi di quelli che avete usato per l'intervento delle ruspe potrebbero abilmente e rispettosamente pulire le rive?
Nei giorni scorsi sono comparsi sui giornali di Genova degli articoli su quel cinghiale tenuto in casa ricordate?
Bene
a sentire le dichiarazioni del pluri indagato,graziosamente poste in
evidenza dai giornali, gli animali li accudisce solo lui e con tanto
amorE.
Figurarsi.. il bello però viene dopo.
Voi sapete che
da più di un anno la ASL ha sequestrato tutti gli animali del signore
in oggetto,
dopo un sopralluogo dove sono stati trovati morti
cani, capre, gatti, cinghiali, maiali, lasciati lì nel terreno di proprietà del tipo, assieme ad altri
ancora vivi.
Da allora, perchè come ben sapete, pur avendone l'obbligo, il Comune non se ne è occupato,
ci abbiamo pensato noi.
(
gennaio 2009) furono sequestrati dalla ASL cavalli, cani, gatti,
capre, toro, lasciando al tipo
cinghiali e maiali (perchè erano una
cinquantina e nonostante tutta la nostra
buona volontà non avevamo dove metterli e quindi abbiamo detto no) lasciati al tipo ma con segnalazione al Comune, naturalmente.
I
cani, gatti, cavalli furono da noi trasferiti nelle nostre varie
strutture, ad esclusione del toro
e delle capre che hanno trovato asilo
in una azienda lì vicino (ricordatevi che li
manteniamo comunque noi).
Veniamo alla fine del 2009, la ASL, su segnalazione ritorna a
verificare lo stato dei maiali e dei cinghiali... l'orrore continua,
trova decine di animali morti di fame e freddo.
Noi,
senza alcun obbligo, se non quello di aiutare gli animali, stavamo già
provvedendo a nutrirli,
ma erano davvero troppo debilitati... Eppure a
sentire il tipo nella conferenza stampa di cui
dicevamo sembrava tutto
perfetto, tutto ok, anzi sarebbe tutto pronto per portare le scuole
a
vedere i suoi animali... ragazzi che coraggio!
A questo punto
la ASL ci chiede ufficialmente aiuto, e su proposta della stessa
Procura veniamo nominati custodi giudiziali, togliendola al tipo che
tanto si vantava.
Che cosa vuol dire? Vuol dire che è un'altra prova a discapito del signore.
Beh, non è ancora finita che cosa credete?
Torniamo al
cinghiale che, secondo le sue dichiarazioni, teneva da pochi giorni in
casa
(non è vero lo aveva da anni) anche per questo animale, questa
volta è la Provincia con
Procura che sequestrano ancorea una volta l'ennesimo animale (la cinghialona casalinga per capirci) e ci chiedono di prenderne la custodia giudiziale ..altra prova a discapito..
Come previsto! Naturalmente vengono lasciati sul terreno di Bavari.
ABBIAMO
BISOGNO DI PANE, questi animali sono nutriti con fioccato e mais, ma
bisogna
alimentarli, almeno due volte al giorno , dobbiamo ringraziare
diversi fornai che ci
forniscono pane secco gratuitamente... ma non basta mai.
Se potete, fateci avere, o in sede Enpa o in Animal Assistance di via della Libertà, pane
pane pane.
Teniamo a precisare, ancora una volta, che tutto questo lavoro, che toccherebbe al Comune,
viene fatto da noi GRATUITAMENTE!
MA SI SPARASSERO..dove diciamo noi..
20 GENNAIO 2009
Niente da fare gli imbecilli continuano a sparare ai rapaci.
La zona peggiore, è sempre il Levante ligure.
Questa bellissima poiana, piena di pallini, è stata ritrovata sulle alture di Rapallo,
chissà da quanto tempo era nascosta in quel cespuglio..
Fame, tanta e questo è un ottimo segno.
Fatti i primi logici accertamenti, il superbo rapace presenta delle lastre con diversi pallini
nel corpo, ma per fortuna non nei punti vitali, ricoverata a lungo in Animal Assistance, uscita dal pericolo di morte è stata trasferita dal nostro volontario esperto di rapaci.
Adesso tocca a lui, piano piano dovrà spostarla in voliere sempre più grandi fino a quando
la creatura sarà nuovamente pronta alla sua libera vita.... imbecilli
permettendo.
Intanto la...piccola... si sbafa una decina di pulcini al giorno..
Per correttezza i pulcini che vengono somministrati agli animali carnivori ci vengono forniti
congelati da una ditta ad hoc.
Pensate abbiamo fatto il cosiddetto conto della serva sui pulcini somministrati nello scorso anno,
beh abbiamo superato i duemila!
Questo dimostra che abbiamo avuto la fortuna e la capacità di salvare moltissimi animali selvatici.
Un appello alle Associazioni venatorie: sappiamo che molti dei vostri associati sono persone serie,
vi chiediamo di allontanare i deliquenti che fanno queste cose, un altro appello alla
Polizia Provinciale e al Corpo Forestale ... per cortesia vigilate e prendeteli!
MALTRATTATORE? MACCHE' mal TAR tattore!
18 GENNAIO 2010
Come ve lo immaginate uno che maltratta gli animali?
Bieco, con l’espressione truce? Lo sguardo cattivo ? magari con in mano un bastone per picchiarli,
e con una sensibilità per la sofferenza pari a quella di un paracarro ?
Ebbene, se avevate questa fantasia, eravate completamente fuori strada.
No, per maltrattare degli animali, basta essere un giudice del TAR della Liguria
( cioè il Tribunale Amministrativo Regionale) chiamarsi con l’improbabile nome di
Oreste Mario Caputo ( dottor O.M. Caputo, ovviamente) ed avere in mano, i
nvece di un nodoso bastone, una penna, aver vinto un concorso e ricevere un
lauto stipendio da tutti noi.
Un passo indietro: due anni fa le Guardie Zoofile ENPA, in collaborazione con la Polizia,
intervengono per il caso di un maneggio e canile nel Comune di Né ( entroterra di Chiavari)
e scoprono un orrore fatto di animali in stato di abbandono, sporchi e denutriti,
al punto che alcuni di essi dovranno essere portati via dal “lager” in barella e non riusciranno,
nonostante le cure, a salvarsi.
Tra gli animali sequestrati ci sono anche alcuni cavalli.
Il coraggioso Sindaco di quel Comune emette una ordinanza con la quale fa divieto
ai responsabili dello scempio di detenere altri animali, cioè vieta a questi individui
la detenzione di qualsiasi animale!
I proprietari degli animali ricorrono contro tale provvedimento del Comune .
E qui entrano in scena i giudici del TAR.
Con un primo provvedimento, a firma del suddetto Caputo sospendono
il provvedimento del Sindaco.
Perché?
Semplice, perché il signor ( pardon dottor) Caputo argomenta che vi è un gravo danno
( per gli animali….. penserete voi) no,
per i proprietari dei cavalli che …. poverini…. sono stati privati di una fonte di reddito.
(ma quale reddito che stavano morendo di fame?)
Non contenti , gli stessi giudici, alla fine annullano il provvedimento del Sindaco,
per cui praticamente riconsegnano a costoro una sorta di “licenza di uccidere”
impunemente altri animali.
In sostanza, secondo questi signori, il diritto degli animali di veder tutelate le proprie condizioni
non conta un accidente e quello che importa è l’interesse economico di chi li detiene.
Non sappiamo se tutti i giudici amministrativi la pensino così, ma certo questo raro esempio
di virtù civili che risponde al nome di Oreste Mario Caputo, in compagnia di altri due
che si fanno chiamare Davide Ponte, consigliere e Pierpaolo Grauso, refendario ,
questo hanno scritto nei loro provvedimenti.
Bravi ! che bell’esempio di sensibilità e rispetto per i deboli !
Cari animali siete avvisati: se vi trovate a vivere in Liguria, pregate di non capitare mai i
n qualche causa presso il TAR ed in particolare dai signori ( pardon dottori) Caputo, Ponte e Grauso.
Girate alla larga, perché in quelle ovattate stanze certi concetti
( di rispetto per gli animali, di attenzione al loro benessere, di ingiustizia verso chi non li cura)
non ci sono ancora arrivati e chissà se mai ci arriveranno.
Per non dimenticare guardate su edicola la storia di Né e poi “godetevi” le foto degli animali
Come spesso succede, le persone che ci segnalano gli animali selvatici da soccorrere, sono spiritose e molto gradevoli con il quale discorrere.
Non ultimo questo signore che ci telefona per dirci che una specie di enorme bestione volante è piombato, per poi sparire, nei pressi della zona di S.Martino.
Il gentile signore si è prestato a fare delle prime ricerche per noi, pur avendo chiare indicazioni il territorio ove cercare questo uccello "alieno" è talmernte vasto che neppure una squadra di persone può rintracciarlo.
Pensate, può essere caduto in una intercapedine, in un giardino su un tetto, insomma neanche un mago riuscirebbe a rintracciarlo...
Ma quel signore di San Martino, interessatissimo a quell'uccello enorme che ha visto, non si perde d'animo, e ci da una notevole mano.
Infatti nei pressi della sua abitazione c'è lo stadio Carlini (per l'atletica) e da perfetto "investigatore" si rivolge in quel luogo e in effetti.... un pò di persone stavano guardando
questo strano animale che cammina in mezzo alle piste del Carlini.
TROVATO!
Tocca a Roberto il recupero, è un cormorano, e vi assicuriamo che con il becco che si trova e la portata delle ali (fino a 160 centimetri per intenderci), non è facilissimo da acchiappare....soprattutto quando è in grave difficoltà e non capisce che cosa sta facendo quel ragazzo con i guantoni e la scatola che gli va incontro.
ACCHIAPPATO.. bravo Roberto veloce e sicuro gli prende il becco e lo infila con delicatezza nello scatolone che subito chiude, l'animale si tranquillizza subito.
Viene portato nel nostro centro, anche qui molta attenzione al suo becco ad uncino potentissimo, è immediatamente visitato.
L'animale presenta una "sbucciatura" all'ala, ed è fortemente debilitato.
Qualche giorno di massicce somministrazioni di pesci, un pò di antibiotici e tra breve verrà liberato... ragazzi che bestione!
E' stata rinvenuta in una aiuola di Recco (Genova), con un'ala messa male, tutta bagnata, fine dicembre, le persone indaffaratissime per la preparazione delle feste non la notato neppure, solo un bambino "mette a perdere" il nonno, perchè quell'uccello sta così fermo? perchè non scappa via?
Intenerito il nonno si rivolge alla Polizia municipale che subito ci chiama .Ha preso un brutto colpo, ma l'ala non è rotta, grande respiro di sollievo, si sa con gli uccelli è dura se hanno un'arto rotto, sono animali selvatici, la loro vita è volare come e dove vogliono.
Ha solo bisogno di antinfiammatori e cibo.
Non si può dire presto fatto, tutt'altro, ci aiuta Massimo, lui è un mago, dentro una voliera piano piano riprende a usare l'arto offeso, ancora un pò di tempo e poi verrà riportata a Recco.
Finalmente qualche giorno fa, Francesca, la nostra operatrice dei recuperi provvede a liberarla.
Se ne va felicissima, viene riportata nei pressi dove è stata ritrovata, ma nel verde, lontano dall'aiuola.
Beh, non ci crederete ma indovinate un pò chi se l'è ritrovata nelle fasce di casa ieri mattina?
Massimo sta distribuendo cibo ai suoi cani, quando sente un urlo, ben conosciuto, guarda in alto e la vede.
E' ritornata da lui, gli è volata incontro, ha preso un pò di crocchette dei cani e poi si è riposata sullo stendino dei panni.
Ha fatto la sua scelta, oggi si è fatta vedere ancora, vediamo cosa farà!
Stamani veniamo allertato da un lettore di un giornale genovese.
Sulla home page del sito di questo giornale è comparso un allarmante articolo (allarmante per noi e poi capirete il perchè), la polizia provinciale, su ordine della Procura di Genova toglie un cinghiale tenuto in casa da un signore.
Chi ci ha chiamati ci ha dato una mano nell'aiutare gli animali, più volte sequestrati per maltrattamento, di Bavari e ci mette un'odiosa pulce nell'orecchio: Questo individuo che tiene in casa due pit bull e un cinghiale non sarà lo stesso indagato della Procura?
Sentita la Provincia, che ci conferma l'ordine della Procura, non riusciamo a sapere molto di più, non ci resta che andare a vedere a Bavari.
Quanto abbiamo letto che l'animale veniva portato a Bavari e chi lo aveva con sè poteva vederlo quando voleva, pur avendo i polsi che fremevano, abbiamo capito subito.
E siamo stati a Bavari, ricordate dove sono rimasti quei poveri porcastri che si sono mangiati fra di loro (consigliamo sempre di andare su edicola e leggere Bavari story) e indovinate un pò come è andata?
Il cinghiale di casa è stato messo assieme agli altri dal famoso indagato..già questo può entrare e uscire come vuole...
E indovinate un pò chi sta provvedendo a dargli cibo? Ci vergognamo a dirlo ma sempre noi.
Qualcuno dovrà pagare le spese, non ci piove, siamo sconvolti della faciloneria delle varie istituzioni.. secondo voi il tipo ha portato cibo o ha solo mollato l'animale lì, la risposta è facile vero?
Parlare di indignazione suona antico e quasi ridicolo, ma non troviamo altre parole!
V. VIDEO STUDIO APERTO "ITALIA1" DEL 9 GENNAIO 2009 H.18.30