E.N.P.A. SEZIONE DI GENOVA
Ente Nazionale Protezione Animali - Ente morale
Via Casaregis 12A cancello – CAP 16129 - Genova
Da Lunedì a Venerdì dalle 14,30 alle 18,00 Tel. 010.553.16.96 - Fax. 010.553.14.25 -
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28/10/08 - E.N.P.A. Genova smaschera sul TG2 vendita illegale di Pellicce di cani e gatti
11/06/08: invasione bisce
Pollyanna torna a volare
Liberazione di un Nibbio
Pippo il Pipistrello
La Pony Roro
TG7 21/11/2007
TG7 Un anno fa
UN ALTRO!
20 APRILE 2010
Si presenta in sede Enpa una timida ragazza che
chiede aiuto. Alè che cosa vorrà anche questa fanciulla?
Presto
detto e fatto: lei e il suo ragazzo qualche mese fa hanno acquistato per
sfizio un pitone reale, attenti a comprare tutti i giusti accessori.
Bel
terrario, termometri vari, lampade riscaldanti, luci,insomma una spesa
notevole.
All'inizio va tutto bene, lo tiene la ragazza perchè i
genitori del ragazzo se ne guardano bene di dargli il permesso di
portarlo a casa.
Tutto bene direte? Figurarsi.
I due giovani
si separano.
E rimane "sulla schiena" della donna il povero
incolpevole serpente.
La possiamo aiutare? Nessuno degli uffici
pubblici, obbligati per legge, le hanno dato una mano e una vocina
sussurra di provare in Enpa. Toh che novità.
Parla anche con il
dr. Damiani, nostro veterinario per i rettili, il quale ottenute le
assicurazioni che l'animale è in regola con tutti i documenti chiede di
visitarlo al più presto e quindi si decide di acconsentire alla
richiesta di aiuto... altrimenti che fine può fare?
Detto e fatto
il giorno dopo arriva la "creatura"
Non sta affatto bene,
l'animale è colpito da una probabile polmonite,non respira, lo vedete dalla foto, (uff ma non lo sapete che
devono stare a 28 gradi?) e ha ancora sugli occhi una vecchia muta
prova che già non stava tanto bene.
Allora, subito portato al
rettilario (sapete che abbiamo preso un posto dove sono tutti i nostri
rettili e sauri vero?), immediatamente antibiotici, l'animale respira
male, speriamo di farcela.
E' un esemplare giovane, neanche un
anno, non è neanche colpa dei ragazzi, forse, ma insomma non sono
pelouche!
Speriamo di farcela, adesso è sotto strettissimo
controllo ed è stato messo a una temperatura di 30 gradi...incrociamo le
dita.
IL PICCOLETTO DI MOCONESI
18 APRILE 2010
Sta appena appena in una mano, recuperato ieri dalla nostra Francesca nell'entroterra del Levante ligure, Moconesi.
Arriva una telefonata un pò trafelata di una copia di coniugi che ci racconta di aver trovato, nei pressi della loro abitazione un tasso morto sulla strada, e di essersi accorti di due piccoli che alla loro vista si sono infilati nel bosco vicino.
Sembrava finita lì, ma nella serata sentono dei pianti provenire dal tombino vicino a casa loro, vanno a vedere, ma è buio e non si vede niente, ma proprio da lì arriva questo pianto straziante.
Che fare? Semplice si apre la griglia e si guarda dentro, eccolo è un cucciolo di tasso che piange disperato, non hanno paura queste bellissime persone e lo "acchiappano" ma non sanno cosa fare..e ricordano anche che forse ce ne deve essere un altro ma non lo trovano..
Ci chiamano naturalmente e andiamo a prendere il cucciolo.
Peserà neanche due etti, è stupendo e la sua pelliccia è ancora morbidissima una gioia a vederlo, è in Animal Assistance, dovrà crescere ancora un bel pò prima di essere liberato, per il momento sta benissimo, nutrito e al caldo.
Che bellezza quando le cose vanno così e soprattutto che bellezza quando si ha la fortuna di incontrare certi Signori!
Ah lo hanno chiamato Asso e naturalmente si tengono sempre in contatto con noi.
CORSO GUARDIE ZOOFILE VOLONTARIE ENPA 2010
Scade il 26 aprile prossimo il tempo per iscriversi al Corso di Guardie Zoofile Volontarie ENPA
Il corso è riservato agli iscritti ENPA e avrà inizio il 6 maggio 2010.
La domanda di iscrizione deve essere inviata per fax allo 010 55 31 425 o per mail, o consegnata direttamente presso la sede di Via Casaregis 12/a/c Genova (nel pomeriggio)
Gli incontri avranno la durata di circa 3 mesi, con sospensione mese di agosto 2010, le lezioni
si svolgeranno in Via Casaregis 12/A/C sede Genovese Enpa dalle 21 alle 22.30 nei giorni
lunedì e giovedì.
Sono ammesse 3 assenze.
Al termine del corso sono previsti affiancamenti obbligatori degli allievi con le Guardie Zoofile Enpa per la durata di almeno due mesi, seguiranno gli esami, scritti e orali.
Il costo del corso è di 25 euro.
L'iscrizione a ENPA è di 25 euro
Per informazioni dalle 14.30 alle 17.30 allo 010 55 31 696.
Siamo lieti di comunicarVi che con noi si sarà la gradita partecipazione e collaborazione dell'Associazione LEGA NAZIONALE PER LA DIFESA DEL CANE sezione di Genova
Ci sono pervenute numerose telefonate preoccupate di cittadini, particolarmente, e giustamente, sensibili agli animali quando hanno letto su "Il Secolo XIX" di Genova- il 29 marzo scorso-che l'assessore del Comune di Genova Signor Andrea Ranieri ha dichiarato che, una volta restaurato il Monumento ai Mille di Quarto, avrebbe elettrificato lo stesso per tenere lontani i colombi.
In effetti, lo abbiamo letto anche noi, ma siamo sempre molto fiduciosi e quindi ci aspettiamo che il Comune di Genova si consulti con le Associazioni prima di commettere qualche sbaglio..
Questa è la richiesta che ufficialmente facciamo all'Assessore alla Cultura Ranieri, prima di elettrificare magari non è meglio sentire le Associazioni o, ancora meglio, il consulente per gli animali presso l'Assessore all'ambiente e animali?
Faccia così assessore Ranieri, molte delle persone che ci hanno chiamati indignatissime vorrebbero già denunciarla, quindi colga il nostro suggerimento.
GARIBALDI IL 1^ ANIMALISTA D'ITALIA!
11APRILE 2010
Si chiama Maud, è un motoveliero di 23
metri costruito nel 1927, ha cinque cabine doppie e a bordo può ospitare a fino
a 15 persone. E’ la barca con cui l’Enpa parteciperà alle iniziative programmate
nell’ambito della Garibaldi Tallship Regatta 2010, che si svolgeranno a Trapani
dal 16 al 19 aprile. «Nel 2010 ricorre il centocinquantennale della spedizione
dei Mille. Con la nostra presenza – spiega Carla Rocchi, presidente nazionale
dell’Enpa – vogliamo ricordare Giuseppe Garibaldi che è stato non soltanto
l’artefice dell’unità nazionale ma anche il primo animalista d’Italia. Infatti,
è stato proprio “l’eroe dei due mondi” insieme al suo medico Timoteo Riboli e
alla nobildonna inglese Anna Winter contessa di Southerland, a fondare, nel
1871, l’Enpa, che allora si chiamava Società Protettrice degli Animali”».
L’imbarcazione d’epoca dell’Enpa salperà domani, 12 aprile, dal
porto di Fiumicino (Roma) e, dopo aver percorso circa 300 miglia marine (540km),
arriverà a Trapani quattro giorni dopo - il 16 aprile – per unirsi agli eventi
organizzati per la
Garibaldi Tallship Regatta. LifeGate, primo network italiano
per lo sviluppo sostenibile e importante partner dell’Enpa per questa
iniziativa, sarà in contatto costante con il “Maud” e informerà i suoi
ascoltatori sullo svolgimento della traversata, sulla vita quotidiana
dell’equipaggio e sull’attività di monitoraggio e tutela dell’ambiente marino.
La community web invece troverà sul portale www.lifegate.it
una sezione dedicata all’iniziativa con articoli e notizie di approfondimento.
Un’importante iniziativa che vede nuovamente insieme in prima linea LifeGate ed
Enpa nella tutela dell’ambiente.
«Il 2010 – aggiunge Ilaria Ferri, direttore scientifico Enpa - è anche l’anno internazionale della biodiversità. Abbiamo scelto di
impegnarci concretamente a difesa del mare e di promuovere comportamenti
ecosostenibili poiché è uno degli ecosistemi più a rischio del pianeta. Pesca
illegale, sversamenti di industrie e allevamenti, inquinamento acustico e una
infinita quantità di sostanze tossiche causano danni irreversibili in
particolare alle grandi specie pelagiche quali cetacei, tonni e pesce spada”.
Ancorato al porto di Trapani dal 16 fino al 19 aprile, il
motoveliero dell’Enpa accoglierà a bordo appassionati di nautica, giornalisti,
amanti del mare e degli animali ma anche semplici curiosi. Nelle veste di
ciceroni, i “marinai” di Enpa sveleranno ai loro ospiti tutti i segreti della
barca animalista, ricostruiranno la storia dell’Enpa attraverso le gesta del
suo fondatore, spiegheranno quanto sia semplice e importante per l’uomo
difendere gli animali e l’ambiente in cui vivono.
Organizzata dalla Sail Training International (STI) in
collaborazione con la
Sail Training Association - Italia (STA-I) e con le
istituzioni locali - sotto l’Alto Patronato della Presidenza della Repubblica e
con il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri - la Garibaldi Tall
Ships Regatta 2010 vede protagoniste le spettacolari “navi dagli alti alberi” e
i loro equipaggi, composti per metà da giovani volontari di tutto il mondo. Le
imbarcazioni iscritte alla regata – al momento sono 20 - saranno ormeggiate nel
porto di Genova dall'8 all'11 aprile per poi partire alla volta di Trapani dove
arriveranno il 16 aprile, coinvolgendo fino al 19 aprile in un fitto calendario
di eventi e iniziative il pubblico e gli equipaggi.
MA GENOVA E' DIVERSA...
9 APRILE 2010
Oggi sul giornale "Il SecoloXIX" c'è un bell'articolo sui gabbiani che popolano Genova.
Vengono intervistati i responsabili del Comune di Genova per gli animali: l'Assessore Montanari e il consulente assunto per loro Sig. Meyer.
Mi è piaciiuto molto l'articolo, anche se mi fanno dire (era una battuta) che basta compiere ampi gesti di mani per allontanare i gabbiani dal terrazzo di casa propria... non è proprio così,anzi state attenti a quelle mani....
Mi sono piaciuti molto gli intendimenti dei responsabili del Comune di Genova, la gentile Assessore che viene da Reggio Emilia (chissà quanti gabbiani ci sono nella bassa...) e soprattutto la proposta del consulente Sig.Meyer (proveniente da Milan, altra città molto infestata di gabbiani si sa..) che intende proporre la sterilizzazione.
Mi dispiace molto che non abbiano consultato la nostra Associazione, unica in Italia (Sede di Trieste docet) che sterilizza i gabbiani, in collaborazione con Comune e Provincia... ma che li sterilizza chirurgicamente.
Vorrei chiedere al Sig. Consulente Meyer come intende sterilizzare i gabbiani, visto che non parla di interventi chirurgici, con la pillola?
Nell'anno 2009 la nostra Associazione ha recuperato e curato circa 500 gabbiani feriti, liberati il 95%.
Lo avevamo rimesso in sesto, ricevendo i complimenti scritti persino dalla ASL, gli abbiamo fatto raggiungere la quasi tonnellata di stazza, quei quattocento chili che aveva perso perchè non gli davano da mangiare, ci abbiamo messo più di un anno per riuscirsi e tant0 ma tanto fieno, all'inizio somministrato manciata per volta ora era arrivato a quasi un ballone al giorno.
Ne eravamo orgogliosi, ma la condanna inflitta al proprietario ha portato davvero male ai diversi maiali trovati morti (siamo ancora in attesa degli esiti delle autopsie) e ora anche a lui.
Stamani alle 7, quando il nostro incaricato, che nevichi, che ci sia il sole, fa il primo giro per la somministrazione del cibo lo ha trovato morto! Ucciso?
Chi lo sa, certo è davvero molto strano!
Lui è stato tra gli animali della prima condanna, la magistratura, pur comminando un'ammenda non ha ancora deciso se gli animali (ancora vivi perchè fuori dal lager di Bavari - cavalli - cani ) ritorneranno al condannato.
Non abbiamo parole!
PASQUETTA..COI PORCELLINI
5 APRILE 2010
...ma non nel piatto, beninteso!
Con la scusa della bellissima giornata si è deciso di andare a trovare i cuccioli di Bavari ricordate vero, appena nati, abbiamo trovato la madre morta.
Siamo in attesa degli esiti dell'esame autoptico, sperando che lo zooprofilattico a cui sono stati inviati gli organi (cuore, fegato, reni espiantati dai veterinari della ASL) abbia tutti i kit necessari per trovare di cosa è morta la povera bestia.
All'inizio, appena nati erano in otto, poi un pò la selezione naturale, forse...oltre la madre morta, abbiamo trovato morti anche alcuni cuccioli.. ne sono rimasti solo tre.
Minuscoli, affamati e con il serio impegno di dar loro il latte ogni due ore, tranquilli nessuno se ne poteva dimenticare, ancora adesso che sono grandicelli (peseranno poco meno di un chilo, in verità) quando arriva la fame non c'è nulla che tenga le strida si sentono da lontano.
Adesso si potrebbe dire che sono fuori pericolo, mangiano sempre il latte (a litri!) ma iniziano ad assaggiare il fioccato misto con il latte!
Dovreste vederli mentre giocano, fanno le rincorse, saltellano l'uno con l'altro sono buffi e teneri.
Purtroppo tra breve si dovranno riportare a Bavari, sono sotto sequestro, e fintanto che la magistratura non decide il loro destino, una volta in grado di mangiare da soli dovremo riportarli a Monte Rosato, dove peraltro continuiamo, due volte al giorno, a sfamare i cinghiali, i maiali e i porcastri rimasti.
Intanto li abbiamo salvati, ma ci stringe il cuore pensare che ritornano in un posto dove di notte non c'è alcun controllo, e questo, ricordiamolo sempre, perchè il Comune di Genova disattende diverse leggi sulla custodia di animali, e di certo non tocca a noi fare la guardia di notte al nulla! Perchè l'unica stalla che il comune ha di proprietà se l'è affittata a caro prezzo!
BRAVI I VIGILI DI GENOVA PORTORIA!
1 APRILE 2010
Lo hanno visto dibattersi attaccato ad una lenza che le usciva dalla bocca, era appeso ad un poggiolo , sbatteva disperatamente le ali e cercava di andarsene, ma non poteva, un cretino aveva appeso, probabilmente un pesce con un amo dentro per catturarlo e magari divertirsi a vederlo morire poco a poco.
Ma l'imbecille, abitante quartiere Oregina di Genova, non ha fatto i conti, l'imbecille, che qualcuno lo ha visto chiamando immediatamente la polizia municipale di Genova- Portoria.
E i due agenti di nome Fabio Ferrari e Claudio Moschillo si sono presentati alla porta del "signore" e sono immediatamente intervenuti a liberare questa povera creatura che vedete in foto.
Bravi ragazzi, avete fatto il vostro dovere è vero, ma non avete rimandato a qualcun'altro, come spesso accade, ma vi siete recati subito sul luogo e avete salvato, di sicuro la povera bestia.
Ma non solo, pensate che lo hanno persino accompagnato in Animal Assistance..professionisti fino in fondo..ce ne fossero..
Tocca ora al dr. Caldana, nostro responsabile veterinario per i selvatici, capire come fare, senza creare maggior danno, a togliergli l'amo dal fondo dell'esofago. Le lastre radiografiche non consolano molto.
Ma ci riesce, riesce eccome a togliere l'amo (incidendo l'esofago, naturalmente) e a richiudere il tutto.
Aspettiamo a dire che è andata bene, per adesso il bellissimo volatile se ne dovrà stare tre giorni e tre notti senza acqua nè cibo per dare la possibilità all'esofago di richiudersi bene.
Grande lavoro del veterinario, davvero bravo anche a lui.
Ah l'imbecille si è "cuccato" una bella denuncia penale, e non solo per maltrattamento di animali, ma anche per caccia con mezzi impropri e verso un animale protetto dalla legge.
Non sappiamo cosa farà la magistratura, ma almeno l'avvocato se lo dovrà pagare!