E.N.P.A. SEZIONE DI GENOVA
Ente Nazionale Protezione Animali - Ente morale

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SIR BISS IN TV

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IL LAGER DI BAVARI

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IL NOSTRO CARTONE ANIMATO

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28/10/08 - E.N.P.A. Genova smaschera sul TG2 vendita illegale di Pellicce di cani e gatti

11/06/08: invasione bisce

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Pollyanna torna a volare

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Liberazione di un Nibbio

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Pippo il Pipistrello

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La Pony Roro

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TG7 21/11/2007

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TG7 Un anno fa

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MAMMA MIA CHE FAME!

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 10 LUGLIO 2010

Sono stati recuperati da Roberto, insieme, pulcini rispettivamente di gazza e ghiandaia.

Caduti dal nido, segnalati dalle persone che si preoccupano dei gatti della zona che potrebbero mangiarseli, non ci è rimasto altro che prenderli.

Tuttavia non va dimenticato che i piccoli, anche se caduti dal nido, sono comunque seguiti dai genitori.

Appena aperta la scatola le urla di fame si sentivano da lontano e subito subito cibo, carne tritata o tarme di vario genere.

Chi li trovasse, magari la prima cosa da fare è dar loro da bere, se poi avete della carne tritata in casa non è male somministrargliene un pò.

Voracissimi e perpetuamente affamati devono crescere velocemente perche...l'estate non dura in eterno.

Intelligenti, casinisti, sporcaccioni...bisogna pulire sempre le gabbie perchè mangiano e .....

Ma sono stupendi.

 

 

 
UNO STRUGGENTE LIETO FINE!

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7 LUGLIO 2010

Era in fin di vita, avvelenato da chissà che cosa aveva mangiato, arrivato in fin di vita nel nostro Centro Veterinario, non c'era nessun veterinario che ci avrebbe scommesso sulla sua salvezza.

E' un'aquila dei rettili, meglio conosciuto come Biancone. 

Ricoverato e curato dal nostro dr. Caldana, ce l'ha fatta!!!!

dopo le giuste cure è stato tenuto per più di un  mese nella ns. voliera.

Non ci potevamo credere, è stato salvato, bravura del dr. Caldana? o  la nostra "mission".. vale a dire provarci fino all'ultimo, non lo sappiamo ma possiamo solo dirvi che avevamo tutti le lecrime agli occhi dall'emozione.

Tanto è vero che la liberazione, nei pressi della zona di Crocefieschi (entroterra bellissimo di Genova)  l'ha voluta fare il veterinario che lo ha salvato.... e lui e noi, perchè non dimentichiamoci il lavoro di Lara e di Rosanna che ogni giorno, per i primi tempi con il sondino e poi poco per volta con pezzetti di pulcini (sigh) fino a farglieli divorare interi uno dopo l'altro.

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 Eccolo, la freccia lo indica, è volato via alla grande, posandosi su un albero e rimanendoci per più di un'ora!

Abbiamo aspettato, ce lo meritavamo vederlo andare via felice, e lo ha fatto, con maestria e superbia.

 

 
PRISCILLA E ..I DUE NANI

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5 LUGLIO 2010

Dei trenta cuccioli "salvati" dalle persone che, pensando di fare bene hanno tolto dalla madre, questi sono gli unici ancora vivi.

La piccoletta, quella più scura, si è appena messa in piedi, buon segno, ma non è ancora detto, troppe volte  si accende la speranza che forse sono salvi, ma....poi li troviamo morti!

Quante volte,  sui giornali, alla televisione,  su questo sito abbiamo implorato di lasciarli stare dove sono.... niente non c'è nulla da fare.... almeno chi li prende potrebbe provvedere ad alimentarli e vederseli poi morire... ma non va così," il beau geste" di salvarli gli basta poi...sono tutti cavoli nostri!!

Anche questa volta siamo andati alla ricerca, che fatica.. di una capra con il latte ed ecco Priscilla:

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che provvede alla bisogna.

I due piccoli non ci pensano proprio ad attaccarsi e quindi bisogna mungerla e poi somministrare il latte con la siringa.

Tutto lavoro in più ma forse chissà.

Anche andare a prendere Priscilla è stata un'altra avventura, perchè ovviamente non era proprio dietro l'angolo e quindi la povera auto, che viene utilizzata dagli operatori del recupero selvatici, è stata adattata per il trasporto della capretta.

Con ovvie proteste e altre manifestazioni che non vi diciamo... della Priscilla.

 

 
DOMANI HAPPY DOG HOUR!!

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30 GIUGNO 2010

 

NON E' UNO SCHERZO!

domani dalle 19 alle 22, presso il Grand Hotel Savoia (zona Principe -stazione FFSS) ci sarà l'aperivo con i nostri cani.

Nello splendido albergo liberty, con ampie sale e saloni ci sarà un piano tutto per noi e....loro!

E musica, e dimostrazione di Agility di un'associazione cinofila (giochi e prove aperte anche ai nostri cani).

Che succede? a Genova qualcosa di innovativo? Ebbene si (in concomitanza con analoga serata a Milano).

Da un'idea della proprietà alberghiera, arch. Sofia Vedani promuove, con questa iniziativa l'ospitalità dei nostri cani e gatti nel circuito "Planetario Hotels".

  Vale a dire che da domani non solo saranno ospitati negli alberghi di quel gruppo i nostri cani e gatti, ma a costo zero! Con l'offerta addirittura di diversi servizi.

Tra questi servizi, gratuiti per gli ospiti degli alberghi, c'è toelettatura, dog-sitter, cuscinoni in camera per i nostri pelosi, sacchetti igienici insomma siamo in America? 

Sta cambiando davvero qualcosa!

Noi siamo loro ospiti e ci troverete domani in una postazione tutta per noi.

L'aperitivo comprende un drink e un abbondante buffet e a disposizione il 7' piano (settimo cielo)  tutto per noi e ...loro.

Un immenso salone, una terrazza (vedete foto) sulla nostra splendida città.

Il costo di partecipazione è di 8 euro!

Sarà offerto un kit da viaggio per i pelosi e diversi gadgets

Domani ci vediamo , vi aspettiamo.

 

 
FORSE NON E' UN ABBANDONO...

27 GIUGNO 2010

 

Ci ha chiamato una signora di Marassi (quartiere di Genova) era sera tardi, ha ritrovato per strada una tartaruga.

In cattivissime condizioni, e dopo un giro di varie telefonate a cui nessuno ha risposto (era davvero sera inoltrata) fa l'ultimo tentativo chiamando Animal Assistance.

Lì c'è sempre qualche buona anima che risponde e sentendo la situazione della tartaruga nessuno si è sentito di dirle di consegnarla ai vigili.

 tarta_fratt.jpg

 

 

 Il primo pensiero, visto l'andamento di questi giorni persino il Corpo Forestale dello Stato, (competente col Comune in materia di animali di questo genere)  ci porta le tartarughe d'acqua...in Ambulatorio...sbarazzandosene .. ebbene i veterinari che hanno ricevuto la chiamata hanno pensato subito alle solite sfigate tartarughe d'acqua così facilmente buttate per strada.

Ma nessuno veterinario deontologicamente corretto può dire di no (succede invece eccome) e quindi quando si sono visti l'animale hanno capito che si trattava invece di una tartaruga da terra. Una hermanni per la precisione.

Viene immediatamente mobilitato il nostro dott. Damiani, veterinario competentissimo in rettili il quale non fa altro che portarsela a casa.

E' sfondata, di sicuro è uscita da qualche giardino ed è stata travolta da una macchina.

Piastrone (la corrazza che si trova sotto ) completamente staccato, in più mancanza di pezzi del carapace (corrazza superiore) e ...vedete dalla foto intestino fuori, ecc.ecc.

Per prima cosa l'ha riempita di farmaci antibiotici e poi tenta in qualche maniera, se possibile, di ricostruire la corrazza, ma non è possibile.

L'animale è moribondo, ha subito numerose lesioni e non  resta  che ...pietosamente sopprimerla.

Ci stiamo chiedendo se le persone a cui, molto probabilmente, è sfuggita dal giardino la stiano cercando, e quello che è peggio è che,  anche se lo stanno facendo non sanno a chi rivolgersi.. speriamo che qualcuno di loro legga il nostro "pezzo" se non altro almeno sapranno che è stato fatto tutto il possibile per salvarla.

Povera tartaruga.

 

 

 
VOLIERA ENPA: AGGIORNAMENTI

volo_del_falco_giu10.jpg

 

 

21 GIUGNO 2010

Eccolo, anzi eccola, è una femmina di falco pellegrino.

Ritrovata parecchio tempo fa nelle alture di Sestri Levante il bellissimo rapace aveva l'ala ferita da una schioppettata.

Ne parlammo mesi fa, l'ala, con  la ricostruzione dei tendini e muscoli, aveva bisogno di essere "palestrata" e quindi dopo parecchie settimane nei gabbioni è stata trasferita in voliera.

Sono passate quattro settimane, e finalmente dai tronchi posizionati in basso il falco ha raggiunto quello ben in alto.

E con enorme piacere siamo riusciti a riprenderla mentre spicca il suo fantastico volo.

Ci vuole ancora un bel pò di tempo, ma ce la farà.

la_ripresa_del_biancone_giu10.jpg

 

 Questo invece è un esemplare superbo di aquila dei rettili, conosciuto meglio come Biancone.

Anche lui recuperato in extremis con una forte intossicazione, due settimane di cure intensive di vari antibiotici specifici, nutrito con la sonda (era talmente malpreso che non riusciva neanche a mangiare), alla fine quando il veterinario gli ha somministrato un pulcino per prova e subito divorato... viene immediatamente trasferito in voliera.

All'inizio anche lui stava sul terreno, poi il giorno dopo, dopo essersi fatto una bella mangiata, lo vediamo che comincia ad aprire le enormi ali, finalmente è giunto anche lui, volando sui tronchi posizionati in cima alla voliera.

Ancora qualche giorno, deve nutrirsi bene, e poi si proverà a liberarlo.

Che bellezza, ci ripaga di tanti tentativi di recupero e salvataggio che non vanno sempre a buon fine.

 

 
BASTARDI GIOVANI O GIOVANI MALE EDUCATI?

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17 GIUGNO 2010

E' una storia terribile che fa male.

Poco prima dell'una di oggi Animal Assistance riceve una telefonata da un distretto della Polizia Municipale dove riferiscono che hanno ricevuto una segnalazioneriguardante l'uccisione di  un animale, un uccellino, a Villa Scassi (Genova), e se potevano le Guardie Zoofile Enpa andare a vedere.

Chi ha ricevuto la segnalazione, agitatissima chiama immediatamente il Capo Nucleo delle Guardie Enpa, che stupita ascolta la richiesta da parte della Polizia Municipale.

C'è da dire che le Guardie Zoofile Enpa sono discretamente preparate su leggi, sulle funzioni della polizia giudiziaria (in questo caso in assoluto competente e sulle varie procedure di codice penale ecc.ecc.) e quindi pur mettendosi a completa loro disposizione viene ben chiarito che tocca a chi ha ricevuto la segnalazione le varie indagini!

Capito comunque che c'era poca conoscenza delle procedure, sentiti i Vigili del distretto di competenza che pur andando a vedere non hanno trovato nulla, le Guardie Zoofile, pretendendo la presenza della Polizia Municipale, senza neanche mangiare si recano immediatamente sul posto!

 

La storia è questa dalla finestra un signore assiste alla scena raccapricciante eseguita con sghignazzate da una decina di ragazzetti (maschi e femmine) che acchiappano un uccello, davanti alla giostra dei giochi di villa Scassi, lo avvolgono in un foglio di giornale e sentendosi dei grandi eroi e magari anche tanto spiritosi gli danno fuoco!!

 Come si saranno sentiti fieri dei pigolii di dolore e di morte dell'animale, chissà magari stasera la ragazzina ...si mollerà.

Arriviamo sul posto, dopo un pò arrivano due vigili del turno successivo (sarebbe stato preferibile che si fermasse quello del turno precedente che sembrava abbastanza impegnato su questo accertamento), che non sanno assolutamente nulla e sono molto scettici.

Fino a quando non si trova la povera merla (già era una merla) sul piazzaletto vicino alle giostre.

La foto che vedete è ricomposta, ma quella che abbiamo fatto sul posto era di sicuro più terribile e non ce la siamo sentita di mostrarvela.

Non sanno molto bene che cosa fare i Vigili, gli viene suggerito le varie procedure, uno ascolta, l'altro è infastidito e annoiato.

Non vi laviamo le castagne  signori, ve le abbiamo già tolte dal fuoco! 

Ora tocca a voi.

Li seguiremo con la speranza di averli aiutati a eseguire correttamente  la prassi: sequestro dell'animale morto, prendere le testimonianze, (gli abbiamo anche dato le foto), fare la comunicazione di reato, insomma non ci sono solo le multe!

Anche perchè sul regolamento della nuova legge sul maltrattamento degli animali cè scritto che è una delle competenze della Polizia Municipale.

Ci viene in mente le polemiche, vergognose, scaturite da diverse persone, anche rappresentanti delle Istituzioni, quando i nostri poveri amici Paola e Elvio sono stati uccisi  sembravano quasi loro i colpevoli.

Già hanno detto che i volontari non sono preparati per certe cose...

Che ne pensate? 

Secondo voi se le Guardie Enpa non si fossero immediatamente recate sul posto la faccenda sarebbe stata seguita..... o no?

Il merlo, lo ripetiamo, era una femmina, cercava cibo per i suoi piccoli...

 
GABBIANI GABBIANI E ANCORA GABBIANI

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16 GIUGNO 2010

 

Sono tanti, provengono da tutta Genova e dintorni, sono stati presi dai nidi e poi ci hanno chiamato (sigh) perchè gli davano fastidio sui tetti delle case.

Prima ci hanno provato telefonandoci chiedendo di portarli via, quando gli abbiamo spiegato che non si può per legge e che bastava aspettare un mese circa e, magari poi , togliere il nido.

Figurarsi, sono arrivati in Animal Assistance, a tre per volta, da tutta la città, visto che non gli abbiamo fatto il servizio non si sono persi d'animo.

E forse c'è anche da dire che comunque si sono comportati bene, almeno ce li hanno portati.

Sono rimasti per alcune settimane nei gabbioni del centro veterinario, ma quando hanno cominciato ad essere una trentina la faccenda cominciava a farsi pesante.

Scherzando il veterinario responsabile mi ha detto che se non riuscivano a trovargli un posto.... qualcuno avrebbe chiamato la Protezione Animali.

Gli abbiamo trovato il posto, adesso un nostro incaricato, due volte al giorno va a dar loro da mangiare, fate conto che si pappano sui due chili di sardine al giorno.. e ci vorrà ancora tanto tempo prima che riescano a prendere il volo.

 Le Istituzioni devono prendere una decisione, ormai sono veramente troppi i gabbiani in città equesti bei tipi non  hanno alcun problema a nidificare in terrazzi e tetti delle case.

E sono in salute e quindi nidificano.

La soluzione? Sterilizzazione chirurgica!

 

 
MAMMA E FIGLI DI NUOVO INSIEME

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14 GIUGNO 2010

Famiglia ricomposta... ci chiamano, una delle tantissime chiamate di questo periodo, sul tetto dell'Ipercoop di Bolzaneto c'è una papera con dei piccoli.

Non si sa bene come ci siano arrivati i piccoli....

Soccorso dei nostri ragazzi (sebbene si tratti di anitre comuni e non di quelle "selvatiche" ) e nonostante fosse di competenza del Comune di Genova, come al solito andiamo noi.

Recuperiamo i piccoli, la madre vola via.

E adesso?

Beh Francesca non si perde d'animo, li vicino c'è il torrente Polcevera e quindi porta i piccoletti sul fiume.

Arrivano germani, pulcini vari, incuriositi si avvicinano.

Francesca non fa nulla, aspetta tranquilla sulla riva.

La mamma non tarda molto eccola mentre si avvicina all'acqua dove stanno i piccoletti.

Li raggiunge e subito pigolando come degli ossessi la circondano e se ne vanno.

Qualcuno magari sorride e dice ...o pensa ...quello che gli pare.

A noi ha dato gioia e soprattutto meno fatica... dover "tirare su" dei piccoli senza mamma!

 

 
UN PIUMINO BIANCO SUL BEIGUA

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10 GIUGNO 2010

 Il Signor Alberto sta passeggiando per gli splendidi sentire del Parco del Beigua (dintorni di Genova - Arenzano), una giorna stupenda quel sabato, aria pulita, silenzio, a parte i ciunguettii degli uccelli e le strida di qualche poiana, percorre quel bel sentiero che porta alla cima, dove dinnanzi cìè un panorama che fa mancare il fiato quando... vede un frullare strano sotto un albero, gli sembra il movimento, spaventato, di una biscia che scappa, non se ne cura molto.

Continua la strada, e rivede con la coda dell'occhio questi movimenti, si gira, si avvicina, eccolo il suo istinto non si era sbagliato, è un pulcino di rapace di certo!.

Si guarda intorno, non vede niente, che cosa fare?

Aspetta un poco più lontano, può darsi che la madre sia nei dintorni e che non si avvicini perchè disturbata dalla presenza dell'uomo.

Aspetta.

Non succede niente, la sua coscienza di brava persona gli dice che lo deve prendere e portarcelo, non sa che altro fare.

Possono passare, volpi, cani liberi, e lui sarebbe stato un bel bocconcino. Non se l'è sentita.

E lo ha portato in Animal Assistance.

Il giovane allocco mangia a man bassa, dovrebbe farcela.

 
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