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22 FEBBRAIO 2010
Arriva una telefonata sul cellulare di servizio per il recupero dei selvatici,
è una ragazza, disperata!
Ha avuto la malaugurata idea di andare a fare una passeggiata nei boschi
intorno a casa sua, in Val d'Aveto (entroterra Ligure) è una giornata freddissima,
e il tempo è quello che è, quando sente un rumore e quasi un gemito cosa è?
Si avvicina, e lo vede, un cucciolo un piccolissimo di cinghiale.
Ma cosa sta facendo lì solo, sta piangendo, ma la madre dov'è?
Non sa che cosa fare, non c'è alcun rumore, è in mezzo al bosco e prende la sua decisione.
Lo prende in braccio, lo avvolge nella sua giacca a vento e lo porta a casa.
Certo che non è un cagnolino sa benissimo che cosa può diventare.
Fa un giro in internet finchè non trova il nostro sito e trova anche
il cellulare degli operatori per i selvatici.
Roberto riceve la telefonata, non ricorda più che i cinghiali vengono ritirati direttamente
dalla Provincia, non tocca a Enpa non ha questo compito nella convenzione
per il recupero dei selvatici, ma cosa può fare?
Per la ragazza è fondamentale trovare una sistemazione al cucciolo e non vuol
sentir parlare di Provincia perchè non sa che fine può fare la creaturina.
E quindi ci troviamo con il cinghialino ospite in Animal Assistance.
Appena avrà preso a mangiare (rifiuta il latte) e messo in forza bisognerà
trovargli un posto che non sia pericoloso per
la sua vita.


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