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6 FEBBRAIO 2010
Ci chiama un signore della Valle Stura, gli sembra di aver visto un cane ferito vicino al suo bosco,
non ne ha mai visti fatti così, e alle nostre domande non sa rispondere, secondo lui è un cane strano.
A questo punto Roberto, che è di turno per il recupero degli animali selvatici si trova già a Masone
per un pettirosso ferito, quindi decide di andare a dare un'occhiata a questo strano cane.
Se lo fosse sa già di dover chiamare la ASL per far intervenire l'ambulanza veterinaria
convenzionata con loro per il recupero degli animali d'affezione.
Non è un cane, ma un capriolo femmina, ferito, molto probabilmente da qualche cane.
La "imbarca" immediatamente nella vettura di servizio, con tutte le precauzioni del caso
, e chiuderle gli occhi la calma immediatamente.
La consegna di lì a poco al nostro centro veterinario Animal Assistance, sempre bendata.
Le lastre non mostrano alcun trauma nè pallino o altro, è solo ferita, probabilmente
davvero inseguita da qualche cane.
Qualche giorno di terapie antibiotiche e antinfiammatorie, tanto cibo e poi verrà trasferita
provvisoriamente da un nostro volontario fino alla guarigione completa.
La Provincia, responsabile per gli animali selvatici, è già stata avvertita, dobbiamo trovare
per la "creatura" un luogo meno pericoloso ed è stata individuata la Val d'Aveto.
Appena il veterinario darà l'ok verrà trasferita, adesso possiamo stare tranquilli le doppiette
dovrebbero essere chiuse nell'armadio..dovrebbero.
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