E.N.P.A. SEZIONE DI GENOVA
Ente Nazionale Protezione Animali - Ente morale

Via Casaregis 12A cancello – CAP 16129 - Genova

Da Lunedì a Venerdì dalle 14,30 alle 18,00
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IL LAGER DI BAVARI

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IL NOSTRO CARTONE ANIMATO

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AIUTIAMO I DAINI DI GENOVA!

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28/10/08 - E.N.P.A. Genova smaschera sul TG2 vendita illegale di Pellicce di cani e gatti

11/06/08: invasione bisce

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Pollyanna torna a volare

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Liberazione di un Nibbio

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Pippo il Pipistrello

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La Pony Roro

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TG7 21/11/2007

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TG7 Un anno fa

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GIORNATA IN ENPA

 

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9 MARZO 2010

Certamente ci stiamo tutti stretti nei locali di Via Casaregis, non solo perchè siamo circondati da teche di serpenti,

terrari per iguane, ma anche perchè ci vengono a trovare spesso e volentieri amici a quattro zampe.

Per chi non è abituato come noi, penseranno che siamo tutti matti, ma credeteci è invece un grande piacere.

Fate conto che ogni cane che passa davanti al cancello vuole entrare da noi, e i proprietari non possono fare a meno

di tirarli via oppure accontentarli.

E poi i bambini, questi bambini hanno genitori in gamba che spesso e volentieri ci telefonano per chiederci se

possono portare i loro bimbi a vedere i nostri strani animali.

Ben felici di accontentarli chissà che alla fine poi uno di loro non diventi una persona che farà grandi cose?

Ed è ecco le foto di una delle giornate nella nostra sede.

 
IL SALVATAGGIO DELLE TARTARUGHE A NERVI

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 5 MARZO 2010

 

Sono arrivate diverse segnalazioni alla nostra sede da  frequentatori

dei Parchi di Nervi, inorriditi dallo stato delle tartarughe nei laghetti, e anche

una richiesta di aiuto da parte del Municipio del Levante.

Non potevamo ignorare queste richieste, sapete che cosa ci hanno detto:

le tartarughe vengono usate come giocattoli da persone per i loro cani

dei giovinastri, evidentemente sentendosi dei grandi fichi, le gettano lontano

nei prati per vedere quale arriva più lontano.

Oppure genitori maleducati che lasciato che i loro figli le torturino.

Ci hanno detto questo e lo hanno scritto firmandosi.

Arrivati sul posto, col nostro veterinario, vediamo subito lo scenario e

la desolazione ci fa cadere le braccia.

Carcasse di queste disgraziate creature galleggianti nell'acqua putrida,

tartarughe semivive che nuotano in

maniera anomala, altre posate sui massi con gli occhi gonfi

(segno di carenza di alcune vitamine per loro fondamentali).

 Ci guardiamo in faccia, non possiamo ignorare questa situazione, anche se

dovrebbe occuparsene il Comune, sappiamo benissimo che se non portiamo

via le più gravi tra qualche giorno anche loro galleggeranno...

Prendiamo naturalmente anche gli animali morti, ma come si fa a lasciarle li?

Per le due vive abbiamo subito iniziato le terapie antibiotiche e ambientali,

sono state adeguatamente sistemate nella stanza delle teche dei serpenti,

e sono beatamente a 28 gradi, come dovrebbero stare.

Ricordate che sono animali esotici il loro nome scientifico è TRACHEMYS,

originarie della Florida, dove la temperatura costante è di 25 gradi.

Nel laghetto abbiamo visto altre tartarughe, che si sono adattate al nostri clima,

sotterrate nel fango, in ibernazione.

Tra un mese, chi è sopravvissuta uscirà.

Sappiamo che non è un problema del solo Comune di Genova,

ma noi viviamo qui, e pretendiamo una soluzione.

 

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AGGIORNAMENTO BAVARI: MORTI SOSPETTE
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3 MARZO 2010

 

Un nostro statista italiano disse una frase famosissima "a pensare male si fa peccato ma ci si azzecca sempre" ed

è proprio questo un caso esemplare di queste parole.

 Ricordate, ormai sarà quasi un'ossessione anche per voi, la storia dei vari e molteplici sequestri degli animali di Bavari?

Sapete che l'unica Associazione disponibile a provvedere a quegli animali è stata Enpa vero?

Bene da oltre un anno, abbiamo sotto custodia questi animali di proprietà di un signore, già condannato un mese fa circa

per la legge sul maltrattamento animali e in attesa di altri processi per reato analogo, più reato per danni ambientali.

 Dal dicembre scorso la ASL ha sequestrato una miriade di cinghiali, maiali e porcastri e noi, su loro richiesta abbiamo 

preso la custodia provvedendo, due volte al giorno a portare loro cibo.

Abbiamo separato le femmine dai maschi per non trovarci ovviamente con delle sorprese, ma di notte un figuro furtivo

entrava e spostava gli animali, morale: ci siamo trovati con due scrofe incinte, senza parlare poi di animali improvvisamente

trovati morti la mattina e scoprendo regolarmente  che qualcuno nella notte precedente era stato lì.

5 giorni fa nascono 8 cuccioli  madre maiale padre cinghiale. 

La mamma è ben curata e ben nutrita e i cuccioli si attaccano subito.

Il giorno dopo la nascita dei cuccioli troviamo la madre che non sta affatto bene, segnalazione alla ASL, il giorno dopo la

troviamo morta!

Inutile dire che è stato nuovamente riscontrato la presenza di  persone che si sono introdotte nell'area

sequestrata e chiusa... 

Insomma adesso ci ritroviamo con 3 cuccioli di porcastro, rimasti vivi, che hanno bisogno di latte possibilmente di latte di

scrofa, non siamo certi che abbiano inGerito abbastanza colostro dalla madre.

CHIEDIAMO AIUTO A CHI HA QUALCHE FEMMINA DI MAIALE COI PICCOLI!

 

 

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MORTO PERCHE' INSEGUITO DAI CANI

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1' MARZO 2010

 

E' stato recuperato in maniera stile rodeo dal nostro Roberto (applaudito dalle persone alle finestre dei palazzi che davano sul

torrente di Via Gallino a Genova Pontedecimo).

Questo splendido bel maschio, su segnalazione e testimonianze varie è stato crudelmente (del resto è la loro natura) inseguito

da due cani, alla fine, disperato si è buttato dal ciglio di un burrone nel torrente di sotto.

E si è frantumato in mille pezzi l'omero.

Nel frattempo una splendida persona aveva già chiamato il numero di soccorso di ENPA per il recupero degli animali selvatici, e

subito giunge Roberto sul luogo.

L'ha preso praticamente inseguendolo velocemente e tuffandosi anched lui sul torrente, ne sono usciti infangati e grondanti di acqua

entrambi, Roberto aveva il bel maschio di capriolo in braccio.

Di corsa in Animal Assistance, il veterinario presente fa subito le lastre, non c'è più omero, che si fa? 

Si prova ad operare sapendo che, visto il tipo di animale, non è una cosa facile anche perchè l'intervento di recupero dei frammenti

dell'omero non è una passeggiata.

Avendo estrema attenzione nella somministrazione dell'anestesia,sono davvero delicatissimi.

Ma non poteva pensare di non tentare sarebbe stato mostruoso non provarci ma il maestoso maschio non ha retto.

Pensate che l'operazione era terminata e anche con risultati soddisfacenti nel ripristino di tutti i frammenti delle ossa.

Ma non si è risvegliato.

Quanta amarezza, Roberto che si scapicolla e lo acchiappa, Lara e il dottore che predispongono tutto e con molta attenzione

lottano con l'animale, non è  sopportabile!

 
IL PISTOLERO SCEMO DI ALBARO

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28 FEBBRAIO 2010

 

Quando la Signora Paola ci  telefona per raccontarci che cosa ha visto siamo 

stati in silenzio per un pò.

Ne abbiamo viste e sentite sempre tante sulla miseria umana e anche

questa volta non riusciamo ad abituarci.

Tarda mattinata in un quartiere "bene" di Genova, Albaro appunto, la Signora

Paola sente un rumore di sparo e immediatamente dopo un urlo straziante.

Si precipita alla finestra e vede, proprio sotto le sue finestre, in un giardino accanto,

un pappagallo che dalla descrizione che ci fa ci sembra un'amazzone , 

a bocca spalancata e si trascina penosamente.

Ha capito che cosa è successo, esce per cercare di prenderlo...ma non lo trova più.

Si rivolge immediatamente ai Carabinieri che le consigliano di dirlo all'amministrazione

del condominio e di rivolgersi alla Protezione Animali.

La Signora Paola lo fa subito e ci trova anche subito!

Il pappagallo non si vede, intanto nella riunione straordinaria condominiale da lei richiesta

Paola precisa che si è rivolta ai vari uffici competenti e che non se ne sta.

Nel frattempo, negli uffici della nostra sede, si allertano i suddetti uffici, e anche il nostro centro

Animal Assistance, lì arriva proprio di tutto.

Tra gli uffici competenti figura l'importante sezione dei vigili dell'ambiente che si occupa

di animali e ci dicono che stanno già indagando per spari a colombi nella zona.

Molto bene è opportuno accentrare tutto in un unico ufficio e pertanto mettiamo

in comunicazione la teste con la polizia municipale.

Non sappiamo bene come sono andate le cose, tuttavia due giorni fa

la Signora Paola ci contatta nuovamente, non riuscendo a parlare

con la polizia municipale chiede nuovamente aiuto perchè....

le hanno fatto trovare il pappagallo morto davanti al suo giardino.

Lo ritiriamo noi, magari gli uffici della polizia municipale in quel momento stavano

facendo il cambio del turno, oppure affaccendati in altre faccende è urgente

reperire l'animale e la signora non ha piacere, nonostante la sua meravigliosa disponibilità,

di tenersi l'animale morto.

Tentiamo anche noi, di avvisare l'ufficio dei vigili inviando un fax di avvertimento,

ma il loro fax non funziona, allora si prova a telefonare  e,infine,

decidiamo di mandare anche una mail.

Quando, grazie al cielo, vengono finalmente due vigili incaricati a ritirare l'animale

per far eseguire l'autopsia (a prima vista è presente una ferita sotto l'ala) .

Dalle prime indagini sommarie che abbiamo fatto, ascoltando alcuni abitanti della zona,

sembrerebbe che il pistolero non sia un ragazzino che si diverte con il fucile ad aria compressa,

no no pare sia un signore di una certa età (quell'età  che per i pellerossa erano simbolo di

saggezza e rispetto) il quale, povero idiota si diverte così dalla finestra di casa sua.

Ci auguriamo che i vigili dell'ambiente, alcuni dei quali ne conosciamo la professionalità, 

continuino le nostre indagini e che le portino a termine.

Di certo il piacere, per la signora Paola ed altre belle persone come lei, 

di vedere questo splendido e intelligentissimo animale gustarsi gli arancini del suo albero,

non lo avranno più.

 

 

 

 

 

 

 

 
ECCO JIN LA NOSTRA ORSA DELLA LUNA

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25 FEBBRAIO 2010

 

Ecco JIN L'ORSO DELLA LUNA, che è stata adottata dalla nostra sezione genovese.

Orgogliosa la presidente, Rosanna Zanardi, mostra l'orso salvato dalla prestigiosa

Associazione ANIMAL ASIA, che ha la sede italiana proprio a Genova.

Con grande soddisfazione, ci auguriamo anche di tutti i soci della sede genovese,

( madrine e  padrini  diJin,) possiamo dire di aver salvato questo animalone d

alle torture che subiva da anni.

Sapete vero quella terribile pratica, che ancora oggi, in Cina, in Vietnam, viene praticata

per succhiare bile a questi splendidi plantigradi, animali che vengono tenuti, anche per 30 anni,

chiusi in gabbiette, costretti a rimanere coricati e senza poter nemmeno alzarsi,

senza parlare del resto.

Tuttavia Animal Asia, associazione seria e per bene, da molti anni sta lottando

con successo perchè finiscano questi inutili orrori.

E sta funzionando, pensate che in questi giorni 18 province cinesi hanno firmato

un accordo per sospendere questa pratica.

Intanto Jin è in uno splendido parco che gioca corre e vive la sua vera vita finalmente..

anche grazie a noi.

 
L'ORFANELLO DELLA VAL D'AVETO

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22 FEBBRAIO 2010

 

Arriva una telefonata sul cellulare di servizio per il recupero dei selvatici,

è una ragazza, disperata!

Ha avuto la malaugurata idea di andare a fare una passeggiata nei boschi

intorno a casa sua, in Val d'Aveto (entroterra Ligure) è una giornata freddissima,

e il tempo è quello che è, quando sente un rumore e quasi un gemito cosa è?

Si avvicina, e lo vede, un cucciolo un piccolissimo di cinghiale.

Ma cosa sta facendo lì solo, sta piangendo, ma la madre dov'è?

Non sa che cosa fare, non c'è alcun rumore, è in mezzo al bosco e prende la sua decisione.

Lo prende in braccio, lo avvolge nella sua giacca a vento e lo porta a casa.

Certo che non è un cagnolino sa benissimo che cosa può diventare.

Fa un giro in internet finchè non trova il nostro sito e trova anche

il cellulare degli operatori per i selvatici.

Roberto riceve la telefonata, non ricorda più che i cinghiali vengono ritirati direttamente

dalla Provincia, non tocca a Enpa non ha questo compito nella convenzione

per il recupero dei selvatici, ma cosa può fare? 

Per la ragazza è fondamentale trovare una sistemazione al cucciolo e non vuol

sentir parlare di Provincia perchè non sa che fine può fare la creaturina.

E quindi ci troviamo con il cinghialino ospite in Animal Assistance.

Appena avrà preso a mangiare (rifiuta il latte) e messo in forza bisognerà

trovargli un posto che non sia pericoloso per

la sua vita.

 

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BAVARI:DISCRETE NOTIZIE PRIMA CONDANNA!

prima

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dopo in custodia enpa

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19 FEBBRAIO 2010

Finalmente, oltre un anno dopo i fatti, ricordate il primo sequestro degli

 animali di Bavari? 

sequestrati nel gennaio 2009 dalla ASL?

RICORDATE, CANI, TORO, CAPRE, GATTI, CAVALLI alcuni trovati morti di fame

 altri salvati, perchè arrivati in tempo e presi in consegna dalla nostra

Sezione Enpa?

Bene la scorsa settimana, il proprietario e maltrattatore di questi animali

ha subito la prima condanna!

Lo aspettano altri processi, perchè se ricordate bene gli sono stati

sequestrati anche porcastri, maiali e cinghiali successivamente,

 già perchè sebbene glieli avessero lasciati in custodia giudiziale

(Enpa non ha un posto dove tenere una cinquantina di cinghiali),

 e visto l'indifferenza totale di chi dovrebbe per legge avere il posto

 ove detenerli (il Comune di Genova), la Asl non ha potuto far altro

 che lasciarli al tipo.

Purtroppo, mesi dopo, è dovuta intervenire perchè dalla cinquantina

di quei poveri animali , ne sono rimasti poco più di una ventina

 (tutti morti di fame) e quindi un nuovo sequestro e nuovamente,

visto il silenzio del Comune di Genova, richiesta di aiuto a noi

per portare cibo. E naturalmente lo stiamo, tuttora facendo.

E questo è un nuovo processo per quel signore, ma non è finita eh no eh,

 ricordate il cinghiale tenuto in casa? bene anche questa povera creatura

viene sequestrata (stavolta su richiesta della Procura di Genova)

e anche a lei pensiamo noi. E per lei un altro processo!

Quindi, aspettiamo gli altri esiti, per il momento gli animali

li abbiamo ancora tutti noi, sebbene quell'individuo

 ne abbia richiesto la restituzione (ma ci pensate?)

 
GIORNATA MONDIALE DEL GATTO IN ENPA!

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 17 FEBBRAIO 2010

Diana, Giorgia e,Martina e Tommaso non ci hanno pensato su tanto, che fare per

dare una mano ai gatti custoditi nel rifugio ENPA di Genova? (NON E' UN GATTILE

- Sono di passaggio- )

Bene è la giornata mondiale del gatto, e soprattutto di quei gatti

i cui nessuno pensa se non noi.

Nel nostro centro di Bolzaneto, avuto in affitto dalla ASL, vengono sterilizzati

e/o curati i felini randagi, senza alcun compenso o rimborso da parte delle istituzioni.

Il centro è stato pulito, sistemato e messo a norma tutto grazie ai nostri amici

volontari che si occupano dei gatti e ne siamo fieri.

Grazie ai nostri quattro ragazzi, con la gentile collaborazioni di molti negozi che vendono

prodotti per animali, sono stati distribuiti alcuni volantini dove viene spiegato tutto

il grande lavoro (per altro fatto in silenzio senza tante fanfare) della nostra Associazione.

Non solo, di loro iniziativa hanno aperto anche un post su Facebook per aiutare i nostri mici.

Qui in sede, oggi sta arrivando un bel pò di materiale: coperte, lenzuola,

preziosi asciugamani, cibo vario e anche medicinali.

Non abbiamo parole per ringraziarVi, per noi è tutta manna dal cielo.

Se volete siamo sempre presente al pomeriggio in sede - Via Casaregis -

anche una scatoletta è preziosissima.

Grazie a tutti gli amici, grazie per la fiducia che ci accordate e grazie ai volontari.

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BUONGIORNO! ALLORA POSSO ANDARE?

 

 

 

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16FEBBRAIO 2010

Si sta svegliando, è sera, ed anche il momento di liberarlo!

Fatto, come una freccia nel cielo già quasi scuro,

eh si è un rapace notturno

questo stupendo allocco, rinvenuto nell'entroterra genovese a Davagna.

Alè, appena giunta la segnalazione di questo rapace appollaiato

vicino ad un tronco subito abbiamo pensato, ancora?

Anche lui sparato (beh non sarebbe certo la prima volta che

troviamo rapaci notturni -vale a dire animali che si devono

salvare per forza perchè escono quando l'orario della caccia

è già terminato da un bel pò -) col cuore in gola viene portato

immediatamente in Animal Assistance, c'è il veterinario che,

pur avendo finito il turno, vuole vederlo.

Lastre, visita, no non ha pallini in corpo. Pffffff

Che sarà successo? Può essere che sia stato tagliato l'albero

dove aveva la sua tana, sono cose che succedono,

e non sappiamo dare altra spiegazione.

Tenuto le canoniche 24 ore per la profilassi,

ben nutrito ieri sera è stato portato nei pressi dove è stato trovato, ed è 

uscito come una scheggia. via via via!

Non dimentichiamo di sollecitare i parlamentari che detestano la caccia

e che stanno lavorando con noi, mandiamogli un appoggio sono:

 

mandare commenti e a foto di fauna selvatica (se ne avete)

a Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo

 

scrivere privatamente ai seguenti parlamentari (sono contro la caccia no limits):

zamparutti Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo tel. 06 67608039

ceccacci Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo tel. 06 67605952

ministro per il turismo Brambilla tel. 06 455326960

russo Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo tel 06 67606212

catanoso Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo tel. 06 67608617

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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