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28/10/08 - E.N.P.A. Genova smaschera sul TG2 vendita illegale di Pellicce di cani e gatti
11/06/08: invasione bisce
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UNA PICCOLA CREATURA ABBANDONATA |
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18 MAGGIO 2012
Stanno nascendo tutte le creature del bosco, tutte con la loro mamma, nascoste e protette.
A volte però, disturbate devono allontanarsi e attraversare strade e prati.
Chissà cosa è successo con questa piccola di cinghiale.
La madre dove è?
Perchè è sola al bordo di una strada?
Non lo sappiamo, forse troppo piccola rispetto ai suoi fratelli non è riuscita a stare dietro al loro passo, ma di fatto viene trovata da una ragazza che ...disperata ci chiama.
In effetti non dovremmo occuparcene noi, non è tra gli animali che dobbiamo aiutare, secondo la convenzione con la Provincia... ma come si fa?
Adesso è in un posto sicuro, con noi, mangia e "ruggisce" e sta bene.
Appena sarà in grado di pensare a se stessa verrà nuovamente liberata dove è stata trovata.
Ma ci vuole ancora un pò di tempo.
A proposito della famosa convenzione con la Provincia, come già detto più volte in queste pagine, dal 15 di luglio la Provincia di Genova non ha più alcuna intenzione di provvedere, nonostante la legge, a rinnovare la convenzione.
Vale a dire che dal 15 di luglio chiunque trovi un animale selvatico ferito o in difficoltà, dovrà girarsi dall'altra parte o pensarci a spese proprie.
Abbiamo mandato una lettera in risposta alla loro fredda e indifferente ma non c'è stato ancora nessun segno di "ricevimento".
Una cosa è certa, se non risolvono questo problema noi sostituiremo il numero del cellulare che usiamo con il numero dell'ufficio della Provincia che ha firmato quella fatidica lettera.
Non dimentichiamo che questa bella pensata (perchè dicono di non avere soldi...) fa lasciare a casa diverse persone.
Complimenti!
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UNA BRUTTA STORIA ..FINITA BENE |
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14 MAGGIO 2012
Merita di essere raccontata, perchè il cuore per questa micia ce l'hanno messo in molti.
Giovedì scorso, qualche giorno fa, la sede ENPA Genovese riceve diverse telefonate perchè c'è una gatta che da molti giorni è finita in una grondaia, una grondaia orizzontale che gira tutto intorno al palazzo, e la bestiola non riesce a rientrare.
Cosa è successo perchè stranamente non riesce a rientrare?
Le è morta la sua padrona, una signora che veniva dalla Germania e si godeva un pò di Genova in una sua casa nelle colline del levante genovese, portandosi ogni volta la sua micia con sè.
Ma quel giorno l'arrivo della polizia, delle ambulanze, tante persone in casa, la fanno fuggire nel terrazzo dell'attico, e la sua fuga viene fermata dalla grondaia.
Il parente genovese non sa come prenderla, la terrebbe in ricordo della povera signora e la tratterebbe come sua.
Non ci riescono i vigili del fuoco, non riescono ad acchiapparla, appena si avvicinano lei scappa (ha tutto il cornicione per sè).
Ci chiama questo signore, ci chiamano le zoofile della zona, ci chiama un consigliere comunale, ci chiama la Asl.
E' ovvio che andiamo a vedere, armati di retino e di persone in grado di acchiappare qualsiasi animale, ma non è possibile prenderla.
Ritorniamo più volte, consigliamo di lasciare le finestre dei terrazzi aperte con cibo e acqua...prima o poi ...
Torniamo ancora una volta, venerdì, in compagnia del veterinario Asl, ci chiedono di addormentare L'animale... ma è proprio l'ultima cosa da fare, il timore che l'animale possa cadere è confermato proprio dal renderla semicosciente.
Qesta volta non la vediamo, il parente della signora, sempre molto disponibile arriva ad aprirci la casa, proviamo a cercarla..potrebbe essere rientrata, ma la casa è grande e piena di mobili, non la si trova, chiediamo ai vicini di farci vedere dal loro terrazzo se l'animale è nascosto in qualche angolo della grondaia, nulla da fare. Non si vede o non c'è:
A questo punto possiamo solo consigliare il signore di chiamare gli alpinisti.
Forse solo loro possono avvicinarsi alla grondaia e ci rendiamo disponibili per coadiuvarli.
E vengono, ma non la trovano. Non c'è!
Si comincia a pensare che si sia buttata, per fortuna la palazzina è di tre piani, e in due lati del perimetro ci sono giardini rialzati e anche un albero vicinissimo... potrebbe essere nascosta in qualsiasi posto.
Le gattare sono allertate, molti vicini che si sono davvero preso a cuore questa situazione si impegnano a vigilare....
Sabato mattina, il parente della signora ritorna nella casa e..... la gattona è in casa!
Ha mangiato e bevuto e sembra in buona forma!
lettera di Timmy di ringraziamento
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CONFERENZA A GENOVA SULL'EMOTIVITA' DEGLI ANIMALI |
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DOMANI 12 MAGGIO E DOMENICA
importante e imperdibile conferenza sull'emotività degli animali, si tratta di due giorni in compagnia di alti docenti in grado di informarci e affascinarci col loro sapere presso l'Università di Genova C.so A. PODESTA' 2 ci saremo in molti vieni anche tu!
Il programma è davvero interessante contiamo su di te
i due giorni di programma
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INFORMATIVA SUL VACCINO CONTRO LA LEISHMANIA |
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MAGGIO 2012
A seguito dell’immissione in commercio del
vaccino “CaniLeish” della ditta Virbac, si intende comunicare quanto segue:
- Il Comitato per i prodotti medicinali
veterinari (CVMP) dell’Agenzia europea dei medicinali (EMA) il 13.01.2011 ha
concesso parere positivo per la registrazione (e l’autorizzazione
all’immissione in commercio) del vaccino CaniLeish®, vaccino contro la
Leishmaniosi;
-il vaccino non dà copertura totale del
rischio di contrarre la patologia (come del resto tutti i vaccini);
-i risultati sull’efficacia non hanno
dimostrato la protezione completa dei cani vaccinati su cui si è sperimentato
il vaccino, per stessa ammissione della ditta produttrice;
-nel caso in cui in cane sia vaccinato, la
Virbac stessa suggerisce comunque di
utilizzare i repellenti (deltametrina) che agiscono contro il flebotomo, agente
che è responsabile della trasmissione della malattia ;
-sul cane vaccinato sono comunque suggerite
ulteriori precauzioni da assumere: apposizione del collare repellente, far
trascorrere la notte (momento in cui il flebotomo è più attivo) in luoghi
chiusi e non esposti, evitare di tosare i cani etc.
-i test effettuati ai fini della
commercializzazione del prodotto appaiono, quantomeno sulla base del principio
precauzionale, assolutamente non rassicuranti anche alla luce di alcuni casi di
decesso riscontrati, sebbene sia stata concessa la commercializzazione del
vaccino ;
-i costi del vaccino sono ancora proibitivi.
Alla luce di queste precedenti
considerazioni e delle informazioni disponibili sul sito sotto indicato si
suggerisce, anche sulla base del principio precauzionale, di verificare se
sussistano le condizioni di necessità per sottoporre i cani al vaccino contro
la Leishmaniosi attualmente in commercio.
E possibile su questo sito
http://www.leishmania.it/?p=1283- -verificare tutte le fasi della
sperimentazione del vaccino che ovviamente è stato eseguito su cani provenienti
da allevamenti per animali destinati alla sperimentazione, trattasi infatti di
beagle.
Ilaria Ferri
Direttore Sanitario ENPA
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8 MAGGIO 2012
Proprio così, lui è stato fortunato.
Ci hammo chiamato pechè entrato in casa e la signora appena se ne accorta, urlando si è chiusa in una stanza riuscendo a telefonarci.
Fortunato perchè non si è preso una scopata in testa, fortunato perchè abbiamo potuto ancora fare l'intervento (fino al 15 luglio e poi basta perchè la provincia di Genova ha tolto il servizio, sebbene previsto dalla legge vigente) e alla sera, rimesso in sesto nutrito abbondantemente è stato rimesso in libertà nella zona di provenienza.
Come facciamo a dire alle persone che non andremo più?
Come faremo a salvare queste creature dalle superstizioni, un pò tanto sciocche, e dalla cattiveria?
Ricordate che i pipistrelli (questo è un Molosso di Cestoni) si "pappano" dalle 1000 alle 2000 zanzare per notte, non male come insetticida non credete?
Puliti, amorevoli con la prole, con un forte senso di appartenenza (vivono pacificamente in colonie)hanno tutto il nostro rispetto e speriamo anche di tutti quelli che ci leggono.
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UN ALLOCCO CON AMICI PARTICOLARI |
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4 MAGGIO 2012
E' davvero una storia morbida morbida.
La storia di questo pulcino di allocco caduto dall'albero in un giardino di una casa di riposo di Genova S. Martino.
Gli ospiti quando se ne sono accorti hanno mobilitato tutto il personale, bisognava salvare quella splendida creatura, rimasta a terra, in pieno giorno e con i genitori chissà dove.
Tanto hanno fanno fino a trovarci e per noi è stato emozionante trovare questi signori così preoccupati del piccoletto.
Chissà persone che negli anni precedenti, presi dal lavoro, dal ritmo frenetico che ormai la vita ci impone, forse non se ne sarebbero neanche accorti. Non lo avrebbero degnato di un'occhiata.
Altro che tampinare medici e infermieri per salvare la bestiola.
E queste poche righe sono dedicati a questi signori.
Di certo fosse successo dopo il 15 di luglio nessuno avrebbe salvato l'allocco (che mangia e cresce), già non dimentichiamo che laProvincia di Genova con una lettera sterile e indifferente ci ha comunicato che tra due mesi il servizio viene sospeso..perchè non hanno soldi.
Già per gli animali soldi non ci sono mai..
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UN FALCO DI PALUDE ALLA CENTRALE ENEL DEL PORTO |
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30 APRILE 2012
La telefonata arriva al cellulare del recupero selvatici, chiamano dalla cetrale Enel nel Porto di Genova, c'è un uccello, sembra un rapace dicono, che galleggia in acqua e sembra non stare tanto bene. Matteo corre subito, e l'acchiappa al volo.. si fa per dire, con il retino riesce ad avvicinarla e quindi riesce a metterla in una scatola.
L'animale non sembra stare tanto bene, ma tocca al veterinario capire che cosa ha.
Arrivata in Animal Assistance, la bestiola rimane accovacciata, uhm non è proprio un bel segno, apparentemente sembra non avere nulla di rotto,è solo bagnata ed è un falco di palude femmina.
Il sospetto del dott. è quasi sicuramente che il bel rapace sia solo affamato.
Decide che venga lasciata per il momento nella scatolona, intanto si scongelano un pò di pulcini per poi nutrirla.
E così avviene.
La prospettiva nel futuro immediato è quella di somministrarle un bel pò di cibo, e metterla in condizioni di andarsene al più presto!
Quel che è peggio, in tutto questo nostro grande lavoro è che la Provincia di Genova dal 15 luglio sospende questo servizio e quindi noi dovremo lasciare a casa del personale e soprattutto non potremo più aiutare gli animali.
Semprechè non intervenga qualche situazione favorevole, di certo, così facendo, con una sterile lettera sembrerebbe non avere a cuore le sorti di questi animali.. perchè abbandonare proprio in piena stagione estiva è quasi criminale!
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UNA SORPRESONA SUL TERRAZZO |
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26 APRILE 2012
Dopo parecchi mesi che la signora, cara signora, è ritornata a vivere nella sua casa genovese, con delle ottime idee per arredare il suo grande terrazzo, giusto per godersi la primavera, ha già fatto gli acquisti di, piante, tavolini, sedie, poltroncine e un bell' ombrellone.
E' tutto pronto, aspetta solo una giornata di sole.
Finalmente un paio d giorni fa il tempo sembra sorriderle e quindi può incominciare ad arredare.
C'è qualcosa di strano però, vede dietro un vaso, leggermente nascosto, un ammasso di erba e legni, beh è piovuto e quindi ci sta, si avvicina e sente un verso strano e subito dopo un'anatra che prende il volo.
Si avvicina ancora, con un pò di timore e ha una bella sorpresa, diversi pulcini, piccoli, piccoli, che pigolano.
E ora?
Lei è una gentile signora e prende subito la sua decisione, pazienza, aspetto che crescano e che la madre se li porta via.
Porta tutto in cantina, dovrà rimandare almeno un mese...
Ma sente continuamente pigolare gli animali, la madre non è tornata.
Non sa che fare, sta venendo buio e comincia a fare anche freddo, e lei proprio non ha nessuna idea per aiutarli.
Ma trova noi e Roberto li va a ritirare, adesso sono in Animal Assistance dentro un gabbione, con il riscaldatore (la madre li tiene al caldo tenendoseli tutti sotto le ali), e stanno tutti bene.
Ringraziamo comunque la signora Iride, perchè avrebbe rinunciato a godersi il terrazzo per non disturbare gli animali.. in effetti tanto di cappello!!
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BARBARA LA MICIA FORTUNATA |
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23 APRILE 2012
E' una storia come tante, animali fatti nascere e poi lasciati al loro destino, la storia di questa giovane micia sarà a lieto fine perchè due sorelle si sono accorte di lei e l'hanno subito portata in Animal Assistance.
Proviene da una zona molto chic di Genova, pare che un gruppo di gatti fossero tenuti in un giardino da una famiglia, senza sterilizzarli, nè tanto meno nutrirli esclusivamente perchè, secondo loro, avrebbero dato la caccia ai topi del giardino.
Mentalità antiquate e con nessun senso di rispetto per gli animali, eccome se i gatti cacciano i topi, ma i gatti devono essere nutriti!
A nulla sono valsi i tentativi di una Associazione di Genova, con sede nella zona, perchè venissero sterilizzati e nutriti, senza che quella famiglia spendesse un soldo.
Non glielo hanno permesso.
Tuttavia qualche gatto è riuscito a scappare da quella "prigione" e un esempio dello stato in cui versano lo vediamo tutti con i nostri occhi dalla foto(lei poverina probabilmente non vedrà più nulla forse).
Ma il dott. Caldana e la sua infermiera Lara, con la dottoressa Alessandra (la vedete nella foto seguente) non si sono persi d'animo, e subitissimo flebo riscaldata, nutrimenti vari, pomate negli occhi, antibiotici insomma una caterba d medicine...
Non si aspettano molto, hanno il sospetto che è troppo tardi.. ma delle volte insistere è salvezza!
E così sarà, la foto che vedete sotto è stata scattata oggi, neanche dopo una settimana del salvataggio della micetta alla quale abbiamo dato il nome di una delle due sorelle: Barbara.
E forse, forse, salverà almeno un occhio, ora è presto per dirlo, ma...
Non mangiava assolutamente, era in stato catatonico, poche speranze, no bastano le flebo..deve mangiare.
Si impegna Lara che,ogni ora, le somministra dell'omogeneizzato forzatamente, poco per volta, fino a ieri che si è sbranata, nella giornata, omogeneizzato e scatolette succulente.
Ora c'è speranza e come sempre bravi tutti.
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AVVELENAMENTI IN S FRANCESCO DA PAOLA |
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19 APRILE 2012
Il dott. Caldana quelli arrivati moribondi li ha salvati tutti.
Sono stati trovati morti a decine in questa zona di Genova, e le gattare ci hanno subito avvertiti.
Non capiamo come ancora persone, di sicuro non animali, si prendano la briga di diffondere veleni sulle strade...e nessuno vede mai niente.
Siamo davvero preoccupati perchè non rischiano solo gli animali, di certo innocenti, ma chiunque.
Ancora una volta ribadiamo che i colombi di Genova sono monitorati dal Comune e che in molte zone sta funzionando, da anni, la sterilizzazione chimica di questi volatili.
Ancora una volta ci preme sottolineare che Enpa e Comune di Genova hanno eseguito, tramite l'Istituto Zooprofilattico, test sanitari e sono risultati assenti da parassiti e sono davvero sani.
Ma nella testa delle persone, di alcune almeno c'è l'idea che sono portatori di malattie...non i colombi genovesi...
Abbiamo chiesti a queste persone quali fossero le malattie ma non ne avevano la minima idea!
Occhio ai cani, ai gatti e anche a queste povere invise creature, l'uomo uccide!
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