E.N.P.A. SEZIONE DI GENOVA
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28/10/08 - E.N.P.A. Genova smaschera sul TG2 vendita illegale di Pellicce di cani e gatti
11/06/08: invasione bisce
Pollyanna torna a volare
Liberazione di un Nibbio
Pippo il Pipistrello
La Pony Roro
TG7 21/11/2007
TG7 Un anno fa
FERITA MA...SALVA!
6 FEBBRAIO 2010
Ci chiama un signore della Valle Stura, gli sembra di aver visto un cane ferito vicino al suo bosco,
non ne ha mai visti fatti così, e alle nostre domande non sa rispondere, secondo lui è un cane strano.
A questo punto Roberto, che è di turno per il recupero degli animali selvatici si trova già a Masone
per un pettirosso ferito, quindi decide di andare a dare un'occhiata a questo strano cane.
Se lo fosse sa già di dover chiamare la ASL per far intervenire l'ambulanza veterinaria
convenzionata con loro per il recupero degli animali d'affezione.
Non è un cane, ma un capriolo femmina, ferito, molto probabilmente da qualche cane.
La "imbarca" immediatamente nella vettura di servizio, con tutte le precauzioni del caso
, e chiuderle gli occhi la calma immediatamente.
La consegna di lì a poco al nostro centro veterinario Animal Assistance, sempre bendata.
Le lastre non mostrano alcun trauma nè pallino o altro, è solo ferita, probabilmente
davvero inseguita da qualche cane.
Qualche giorno di terapie antibiotiche e antinfiammatorie, tanto cibo e poi verrà trasferita
provvisoriamente da un nostro volontario fino alla guarigione completa.
La Provincia, responsabile per gli animali selvatici, è già stata avvertita, dobbiamo trovare
per la "creatura" un luogo meno pericoloso ed è stata individuata la Val d'Aveto.
Appena il veterinario darà l'ok verrà trasferita, adesso possiamo stare tranquilli le doppiette
dovrebbero essere chiuse nell'armadio..dovrebbero.
PRESENZE SULLO STURLA
4 FEBBRAIO 2010
E' comparso all'improvviso, nuova presenza nel torrente Sturla (Genova)
già abbondantemente e ben frequentato!
Si tratta di un airone bianco, specie considerata migratoria, molto probabilmente,
come si vede dalla foto, è in attesa di pescare il suo pranzo.
E' stato colto mentre, immobile sta controllando probabilmente i pesci sotto di lui.
E' stata una grossa soddisfazione, per la nostra volontaria che subito si è accorta
dell'animale e fortunatamente ha potuto scattare una foto.
Già oggi, non si vede più.
Godetevelo con noi!
BASTARDI! ANCORA!
1^ FEBBRAIO 2010
Ma che brave persone!
Di nuovo nel Levante, sulle alture di Recco, siamo stati chiamati perchè una signora ha trovato,
passeggiando nei boschi di Testana (Recco- Genova), un rapace, nascosto dietro un albero,
in mezzo a dei brughi, lo ha visto e l'ha raccolto con estrema facilità. Ahi.
Si rivolge immediatamente alla nostra sede del Levante che subito chiama i nostri operatori
per il recupero della bestiola per trasferirla immediatamente in Animal Assistance.(l nostro centro veterinario).
Il dott.Caldana, appena visto le lastre, e le condizioni dell'animale non ha potuto far altro che
sopprimerlo, pietosamente.
Bastardi davvero, la caccia oggi è finita, ma chissà quale soddisfazione per quest'imbecille
aver sparato a un falco pellegrino.
Quest'anno è stato peggiore degli altri e come negli anni scorsi il Levante Ligure dovrebbe provare
vergogna di tale crudele inciviltà.
Ma alla faccia di quell'altro imbecille che ha sparato al falco pellegrino a Moconesi (Genova Levante)
tra due giorni sarà liberato, lui ce l'ha fatta.
NON E' UNA STORIA NUOVA!
31 GENNAIO 2010
Due fidanzati stanno girando mano nella mano negli stand di una fiera, la ragazza vede una piccola palla
pelosa che saltella all'interno di una gabbia, è un coniglietto... che tenero... lo vuole a tutti i costi e
il ragazzo, si sa per amore si fa questo ed altro, l'accontenta.
Il nuovo arrivo, una femmina di coniglio, entra nella casa dei ragazzi, che gioia che bella toccarla
accarezzarla farla giocare ed insegnarle dove fare pipì..
Ma qualcosa succede, la ragazza molla il fidanzato pianta in asso tutti e se ne va...
guardandosene bene di portarsi via l'animalino che tanto ha voluto.
Luciano se ne fa una ragione, va bè non era la donna per me, e alla fine si fidanza
con un'altra fanciulla ..che va a vivere con lui.. ma non arriva solo coi bagagli ma anche con il gatto..
Ahi, gatto cacciatore, coniglio inevitabilmente preda, la situazione è drammatica,
la coniglia viene chiusa nel bagno per dar spazio al felino che "guata" tutto il tempo la porta chiusa
con la speranza che la preda esca.
Luciano, il nostro amico deve prendere una decisione, la coniglia o la ragazza?
Indovinate un pò?
Il Comune di Genova, che dovrebbe avere un ricovero per questi animali,
gli dice di rivolgersi a noi (ma che facce!) perchè non hanno alcuna struttura per loro e noi
non possiamo far altro che aiutare Luciano mettendo queste righe nel nostro
sito nella speranza che qualche buon cuore si commuova.
Ragazzi ha bisogno di una casa e magari anche di una famiglia un pò più solida, dategli una mano!
BLITZ IDIOTA!
28.1.2009
SENATO - CACCIA SENZA LIMITI TEMPORALI ??
Questa mattina il Senato in aula ha approvato l'articolo 38 della "Legge comunitaria 2009 "
(una legge annuale che serve a porre rimendio alle procedure di infrazione UE contro l'Italia
su tutte le materie), che cancella i limiti della stagione venatoria, attualmente compresi
al massimo tra il 1° settembre ed il 31 gennaio, lasciando invece alle Regioni
il compito di fissarli e variarli. Il provvedimento passa ora all'esame della Camera.
Sono stati ignorati i pareri negativi del Ministero dell'Ambiente e dell'ISPRA.
Èstato ignorato l'appello di circa 150 associazioni di cittadini, professionisti,
naturalisti, escursionisti, fotografi.
Vi è ora il pericolo che gli uccelli vengano cacciati durante la nidificazione,
la riproduzione e la dipendenza e durante la migrazione verso i luoghi di riproduzione,
con gravissime conseguenze sulla consistenza delle loro popolazioni,
ed in violazione della vigente direttiva sulla conservazione degli uccelli selvatici
e della sua nuova riformulazione con direttiva
n. 2009/147/CE del 30 novembre 2009 che entrerà in vigore il 15 febbraio 2010.
C'è il rischio di una corsa di alcune Regioni a
consentire nella prossima stagione
venatoria la caccia ad alcune anatre o
all'allodola o ai tordi in febbraio, così come
di aperture anticipate ad agosto
a quaglie e tortore, ad esempio.
FALCO LIBERATO SUL BEIGUA!!
foto GMarco Damiani
27 GENNAIO 2010
Ci sono voluti parecchi mesi per rimetterlo in sesto, ma ce l'abbiamo fatta.
Ricordate il falco pellegrino che assieme alla poiana nello scorso ottobre abbiamo recuperato feriti (sparati ovviamente)? e che presto presto abbiamo portato a ENPA MODENA (dove esiste un nostro centro di eccellenza per i selvatici)
Bene questo falco pellegrino, superbo e bellissimo, anzi superba e bellissima (è una giovane femmina) è stata operata dai nostri veterinari di Enpa Modena, le hanno ricostruito l'ala distrutta dai pallini del solito imbecille, e per un mese è stata tenuta nel centro modenese perchè aveva il "chiodo", tolto perchè l'osso si è ben posizionato è stata nuovamente portata a Genova.
Aveva bisogno di fare nuovamente pratica di volo, e ci sono voluti tre mesi (e decine e decine di pulcini per rimetterla in forza) ma c'è l'ha fatta.
Accompagnata dal gruppo che si è occupata di lei, in collaborazione con la Polizia Provinciale è stata liberata sul Monte Beigua, un posto piuttosto sicuro dalle fucilate.
Non ci sono parole!
Un'anticipo di notizia: ricordate anche l'altro falco pellegrino ritrovato sparato a Moconesi! (levante ligure), anche per lei è quasi pronta la liberazione.
Ma aspettiamo la fine della caccia, andrà liberato in prossimità del luogo da dove proviene e come già più volte accertato il Levante ligure ha il "vanto" di avere tanti bracconieri.
Ha i colori dell'estate del sole e del cielo limpido.
Piccolo, timido, difficile da vedere, ma una gioia degli occhi quando, in silenzio assoluto si riesce ad osservarlo.
Il martin pescatore, piccolo uccello dai colori sgargianti vive in prossimità di fiumi, torrenti e canali,
ovviamente si ciba di pesci e piccoli anfibi.
Ma l'uomo sta minando la sua possibilità di vivere.
Perchè?
La continua cementificazione impedisce a questi piccoli e splendidi animali di sopravvivere.
Hanno bisogno di avere erba, alberi, cespugli in riva all'acqua.
Il nostro amico Corrado è riuscito a fermare l'immagine del martin pescatore intento a.. pescare.
E siamo a Genova nella zona Sturla appunto sul torrente Sturla.
Quando leggiamo sui giornali che le "autorità" hanno intenzione di mettere mano sui fiumi
ci auguriamo che facciamo come spesso fanno ..solo paroloni.
Non possiamo dimenticare, anni fa quando un'azienda del Comune ha "pulito" il torrente.
Addio agli anfibi, agli uccelli, ai piccoli paperi e addio anche ai pesci travolti dalla violenza delle ruspe.
Per favore non toccate nulla... perchè non fate un appello alle Associazioni che con meno soldi di quelli che avete usato per l'intervento delle ruspe potrebbero abilmente e rispettosamente pulire le rive?
Nei giorni scorsi sono comparsi sui giornali di Genova degli articoli su quel cinghiale tenuto in casa ricordate?
Bene
a sentire le dichiarazioni del pluri indagato,graziosamente poste in
evidenza dai giornali, gli animali li accudisce solo lui e con tanto
amorE.
Figurarsi.. il bello però viene dopo.
Voi sapete che
da più di un anno la ASL ha sequestrato tutti gli animali del signore
in oggetto,
dopo un sopralluogo dove sono stati trovati morti
cani, capre, gatti, cinghiali, maiali, lasciati lì nel terreno di proprietà del tipo, assieme ad altri
ancora vivi.
Da allora, perchè come ben sapete, pur avendone l'obbligo, il Comune non se ne è occupato,
ci abbiamo pensato noi.
(
gennaio 2009) furono sequestrati dalla ASL cavalli, cani, gatti,
capre, toro, lasciando al tipo
cinghiali e maiali (perchè erano una
cinquantina e nonostante tutta la nostra
buona volontà non avevamo dove metterli e quindi abbiamo detto no) lasciati al tipo ma con segnalazione al Comune, naturalmente.
I
cani, gatti, cavalli furono da noi trasferiti nelle nostre varie
strutture, ad esclusione del toro
e delle capre che hanno trovato asilo
in una azienda lì vicino (ricordatevi che li
manteniamo comunque noi).
Veniamo alla fine del 2009, la ASL, su segnalazione ritorna a
verificare lo stato dei maiali e dei cinghiali... l'orrore continua,
trova decine di animali morti di fame e freddo.
Noi,
senza alcun obbligo, se non quello di aiutare gli animali, stavamo già
provvedendo a nutrirli,
ma erano davvero troppo debilitati... Eppure a
sentire il tipo nella conferenza stampa di cui
dicevamo sembrava tutto
perfetto, tutto ok, anzi sarebbe tutto pronto per portare le scuole
a
vedere i suoi animali... ragazzi che coraggio!
A questo punto
la ASL ci chiede ufficialmente aiuto, e su proposta della stessa
Procura veniamo nominati custodi giudiziali, togliendola al tipo che
tanto si vantava.
Che cosa vuol dire? Vuol dire che è un'altra prova a discapito del signore.
Beh, non è ancora finita che cosa credete?
Torniamo al
cinghiale che, secondo le sue dichiarazioni, teneva da pochi giorni in
casa
(non è vero lo aveva da anni) anche per questo animale, questa
volta è la Provincia con
Procura che sequestrano ancorea una volta l'ennesimo animale (la cinghialona casalinga per capirci) e ci chiedono di prenderne la custodia giudiziale ..altra prova a discapito..
Come previsto! Naturalmente vengono lasciati sul terreno di Bavari.
ABBIAMO
BISOGNO DI PANE, questi animali sono nutriti con fioccato e mais, ma
bisogna
alimentarli, almeno due volte al giorno , dobbiamo ringraziare
diversi fornai che ci
forniscono pane secco gratuitamente... ma non basta mai.
Se potete, fateci avere, o in sede Enpa o in Animal Assistance di via della Libertà, pane
pane pane.
Teniamo a precisare, ancora una volta, che tutto questo lavoro, che toccherebbe al Comune,
viene fatto da noi GRATUITAMENTE!
MA SI SPARASSERO..dove diciamo noi..
20 GENNAIO 2009
Niente da fare gli imbecilli continuano a sparare ai rapaci.
La zona peggiore, è sempre il Levante ligure.
Questa bellissima poiana, piena di pallini, è stata ritrovata sulle alture di Rapallo,
chissà da quanto tempo era nascosta in quel cespuglio..
Fame, tanta e questo è un ottimo segno.
Fatti i primi logici accertamenti, il superbo rapace presenta delle lastre con diversi pallini
nel corpo, ma per fortuna non nei punti vitali, ricoverata a lungo in Animal Assistance, uscita dal pericolo di morte è stata trasferita dal nostro volontario esperto di rapaci.
Adesso tocca a lui, piano piano dovrà spostarla in voliere sempre più grandi fino a quando
la creatura sarà nuovamente pronta alla sua libera vita.... imbecilli
permettendo.
Intanto la...piccola... si sbafa una decina di pulcini al giorno..
Per correttezza i pulcini che vengono somministrati agli animali carnivori ci vengono forniti
congelati da una ditta ad hoc.
Pensate abbiamo fatto il cosiddetto conto della serva sui pulcini somministrati nello scorso anno,
beh abbiamo superato i duemila!
Questo dimostra che abbiamo avuto la fortuna e la capacità di salvare moltissimi animali selvatici.
Un appello alle Associazioni venatorie: sappiamo che molti dei vostri associati sono persone serie,
vi chiediamo di allontanare i deliquenti che fanno queste cose, un altro appello alla
Polizia Provinciale e al Corpo Forestale ... per cortesia vigilate e prendeteli!
MALTRATTATORE? MACCHE' mal TAR tattore!
18 GENNAIO 2010
Come ve lo immaginate uno che maltratta gli animali?
Bieco, con l’espressione truce? Lo sguardo cattivo ? magari con in mano un bastone per picchiarli,
e con una sensibilità per la sofferenza pari a quella di un paracarro ?
Ebbene, se avevate questa fantasia, eravate completamente fuori strada.
No, per maltrattare degli animali, basta essere un giudice del TAR della Liguria
( cioè il Tribunale Amministrativo Regionale) chiamarsi con l’improbabile nome di
Oreste Mario Caputo ( dottor O.M. Caputo, ovviamente) ed avere in mano, i
nvece di un nodoso bastone, una penna, aver vinto un concorso e ricevere un
lauto stipendio da tutti noi.
Un passo indietro: due anni fa le Guardie Zoofile ENPA, in collaborazione con la Polizia,
intervengono per il caso di un maneggio e canile nel Comune di Né ( entroterra di Chiavari)
e scoprono un orrore fatto di animali in stato di abbandono, sporchi e denutriti,
al punto che alcuni di essi dovranno essere portati via dal “lager” in barella e non riusciranno,
nonostante le cure, a salvarsi.
Tra gli animali sequestrati ci sono anche alcuni cavalli.
Il coraggioso Sindaco di quel Comune emette una ordinanza con la quale fa divieto
ai responsabili dello scempio di detenere altri animali, cioè vieta a questi individui
la detenzione di qualsiasi animale!
I proprietari degli animali ricorrono contro tale provvedimento del Comune .
E qui entrano in scena i giudici del TAR.
Con un primo provvedimento, a firma del suddetto Caputo sospendono
il provvedimento del Sindaco.
Perché?
Semplice, perché il signor ( pardon dottor) Caputo argomenta che vi è un gravo danno
( per gli animali….. penserete voi) no,
per i proprietari dei cavalli che …. poverini…. sono stati privati di una fonte di reddito.
(ma quale reddito che stavano morendo di fame?)
Non contenti , gli stessi giudici, alla fine annullano il provvedimento del Sindaco,
per cui praticamente riconsegnano a costoro una sorta di “licenza di uccidere”
impunemente altri animali.
In sostanza, secondo questi signori, il diritto degli animali di veder tutelate le proprie condizioni
non conta un accidente e quello che importa è l’interesse economico di chi li detiene.
Non sappiamo se tutti i giudici amministrativi la pensino così, ma certo questo raro esempio
di virtù civili che risponde al nome di Oreste Mario Caputo, in compagnia di altri due
che si fanno chiamare Davide Ponte, consigliere e Pierpaolo Grauso, refendario ,
questo hanno scritto nei loro provvedimenti.
Bravi ! che bell’esempio di sensibilità e rispetto per i deboli !
Cari animali siete avvisati: se vi trovate a vivere in Liguria, pregate di non capitare mai i
n qualche causa presso il TAR ed in particolare dai signori ( pardon dottori) Caputo, Ponte e Grauso.
Girate alla larga, perché in quelle ovattate stanze certi concetti
( di rispetto per gli animali, di attenzione al loro benessere, di ingiustizia verso chi non li cura)
non ci sono ancora arrivati e chissà se mai ci arriveranno.
Per non dimenticare guardate su edicola la storia di Né e poi “godetevi” le foto degli animali